Viaggiare con bambini, 10 consigli

Viaggiare con bambini: 10 consigli

Viaggiare con bambini: 10 consigli

di , | Cosa Fare

Joja

Mi piace viaggiare! 
Prima di avere i miei gemellini ho viaggiato un bel po’ e nessun paese era troppo lontano, nessun percorso troppo avventuroso. Ovviamente non ho mai avuto bisogno di agenzie per pianificare i miei itinerari.

Anche ora che sono nati i Pispoli, mi viene regolarmente voglia di viaggiare, ma da quando siamo in 4, gli spostamenti avranno una dimensione completamente diversa.

Siccome sono dell’opinione che non bisogna rinunciare a muoversi, quando ci sono bimbi, vi voglio dare 10 consigli che potranno rendere il vostro viaggio un’esperienza ancora più bella.

1. Organizzatevi in modo da avere sempre dietro non più di quel che potete tenere con una mano, e lasciatevi una mano libera per il bimbo.

Considerate che potreste aver bisogno dell’ovetto o del passeggino. 
Dovrete trovare l’equilibrio tra la voglia di poter gestire tutte le emergenze e la necessità di non viaggiare troppo carichi. Non è sempre facile, ma provateci, provate a eliminare ciò che comunque potrete trovare o avrete a portata di mano anche dove andrete.

Se viaggiate in due, decidete prima di partire chi sarà responsabile per documenti, chiavi e biglietti. Così evitaterete che situazioni stressanti vi capitino tra capo e collo e diano adito ad inutili discussioni.

2. Pianficate i tempi generosamente. Viaggiare con i bimbi è più faticoso che da soli ed è faticoso anche per i piccoli. Dopo un volo lungo pianificate dunque un giorno di relax; questo vale anche per il ritorno. Inoltre considerate che avrete bisogno di pause più lunghe e più frequenti.

Se il viaggio prevede spostamenti, pianificate meno cose da vedere e fate in modo che le date di arrivo e partenza possano essere un po’ flessibili.

3. Prenotate in anticipo
 e quando prenotate ricordate che per i voli a lungo raggio è disponibile l’apposita culla in aereo e per i viaggi in treno il sedile. Per i bimbi fino a un anno quasi tutte le compagnie di linea mettono a disposizione culle che solitamente si trovano fra Economy Class e Business Class. Possono essercene 3 o 6 e sono molto ambite. Quindi appena acquistato il volo, contattate la compagnia aerea e prenotate la culla ( o le culle nel mio caso :). Magari fatevi confermare la prenotazione via email. Se la compagnia non offrisse la possibilità di prenotare, chiedete al momento del Check-in, magari qualche culla potrebbe essere ancora disponibile.

Per lunghi viaggi in treno, potete prenotare più sedili, per esempio tutta una fila di uno scompartimento. In questo modo il bimbo può riposare o dormire.

4. Cercate di mantenere i tempi di sonno e dei pasti.
I bambini amano la routine. In un viaggio dove tutto è nuovo hanno spesso bisogno dei propri tempi abituali e di un posto che trovino come proprio. Naturalmente non si può pianificare tutto, altrimenti non ci si godrebbe più il viaggio, ma tanti nuovi stimoli, tempi e luoghi differenti senza le proprie abitudini potrebbero essere causa di qualche notte insonne. E le notti insonni strapazzano i nervi anche in vacanza.

Vi consiglio di viaggiare durante la notte o di approfittare del sonnellino dopo pranzo.

5. Meglio un appartamento di un albergo. Soprattutto con bimbi piccoli siete più indipendenti. Con una cucina a vostra disposizione potrete preparare quello che volete quando volete. 
In albergo gli orari potrebbero essere un problema. Senza contare che avere più di una stanza annoia meno i bimbi e consente più respiro ai genitori. Considerate dunque l’utilità di avere una stanza-sala o un terrazzo. Potrebbe essere prezioso per qualche momento di relax.

6. Approfittate delle comodità locali
I bambini ci sono ovunque, e quindi anche pannolini, salviettine & co.
Chiedete prima di partire se la struttura che vi ospiterà abbia a disposizione lettini e seggioloni.
Per il primo viaggio con i Pispoli noi abbiamo messo semplicemente un materasso per terra per i bimbi, ed è andata benissimo.

7. Portate con voi un pezzo di casa
Il sacco a nanna, il pupazzo preferito, o qualcosa di simile. Annika e David hanno una pecora e un coniglietto con cui giocano prima di addormentarsi. Li porto sempre con me durante le vacanze e i due piccoli si sentono sicuri in compagnia del loro amichetto di pezza.

8. Andate presto al ristorante
Quando c’è ancora poca gente e i bambini non sono ancora stanchi morti. Individuate posti con seggioloni e fasciatoio, o nei migliore dei casi con area gioco per bimbi controllabile ad occhio dal tavolo.
Per bambini più grandicelli, vedete magari che vicino a dove mangiate ci sia qualcosa di raggiungibile a piedi: un porto, un parco giochi, etc.

9. Piccole sorprese
…rendono il viaggio più divertente. 
Portate con voi, soprattutto per i viaggi lunghi- qualche giocattolo nuovo, impacchettato come regalo. P.s. libri, pupazzi per le dita, pennarelli. Cose che potrete portare con voi per gestire qualche tempo morto, qualche situazione difficile o qualche bizza.

Lasciatevi lo spazio per un piccolo colpo di teatro insomma.

10. Concedetevi un po’ di tempo per voi
Anche solo per una sera, così potrete avere bei ricordi del viaggio anche come coppia oltre che come famigliola. 
Provate a chiedere negli alberghi o ai proprietari degli appartamenti se abbiano un servizio di babysitter. Sempre più spesso sono organizzati per aiutarvi in queste situazioni e per voi sarà un momento in più da portare a casa dell’esperienza.

Che altro potrei aggiungere? 
Beh, ovviamente soltanto augurarvi buon viaggio insieme ad i vostri bimbi, sia nel caso che stiate partendo, sia in quello che stiate preparando il vostro itinerario perfetto.

Mi chiamo Joja, mamma di due gemelli di 7 mesi e blogger appassionata di mybimbo.it e joja.it.

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