Vasto, provincia di Chieti: storia e turismo da scoprire

Vasto: in Abruzzo storia e natura costeggiano il mare Adriatico

Vasto: in Abruzzo storia e natura costeggiano il mare Adriatico

Vasto è un luogo suggestivo che si affaccia sullo splendido Golfo d'oro: leggi il post per organizzare un soggiorno tra storia, mare e riserve naturali in Abruzzo.

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Dopo aver percorso da nord a sud la suggestiva costa abruzzese affacciata sul mare Adriatico, concludiamo il nostro viaggio recandoci sul confine meridionale del litorale teatino.
Andiamo a scoprire storia e turismo della cittadina di Vasto, in provincia di Chieti.

Vasto è situata su una collina che scende verso il mare e si affaccia sullo splendido Golfo d’oro, come è chiamata l’insenatura del Golfo di Vasto. Qui si estende la lunga spiaggia sabbiosa del litorale vastese.
Come le altre cittadine della costa abruzzese, Vasto si divide nel centro storico ubicato in collina e nella zona turistica di Vasto Marina.

Le origini di Vasto

Le origini di Vasto risalgono a 3000 anni fa: abitata dai frentani, la città prendeva il nome di Histon, divenuta Histonium in epoca romana.
Nel tempo conobbe diversi periodi, alcuni di splendore e altri segnati dalla decadenza. Paradossale è il nome che gli venne dato dai Longobardi, Guasto.

Contrariamente al significato del suo nome, durante l’epoca longobarda la città conobbe una grande crescita e un periodo di prosperità. Nonostante dal medioevo ad oggi Vasto sia stata più volte distrutta e ricostruita, conserva quasi intatta la sua storia.

Il centro storico di Vasto

Iniziamo l’itinerario storico dallo splendido Palazzo D’Avalos, innalzato dall’omonima famiglia. Costruito in stile rinascimentale, il palazzo domina il paesaggio sul litorale adriatico ed è arricchito da uno splendido giardino napoletano.
Oggi il palazzo ospita il Museo Archeologico che conserva la storia della città; e la Pinacoteca, che custodisce le opere ottocentesche dei fratelli Palizzi. Il complesso viene inoltre utilizzato per eventi e mostre.

Giunti in Piazza Rossetti, dopo aver superato la storica Chiesa di Santa Maria Maggiore e la trecentesca Cattedrale di San Giuseppe, si può ammirare il Castello Caldoresco. Commissionato a metà del XV secolo all’architetto Mariano di Jacopo da Giacomo Caldora e costruito su una preesistente fortificazione. Il castello, costruito intorno ad un cortile in stile medievale, domina la costa e le piazze Barbacani e Rossetti.

Da qui proseguiamo per la passeggiata alle Terme romane in Via Adriatica, lungo il belvedere orientale di Vasto.
Le Terme Romane testimoniano l’importanza storica di Vasto e il suo grandioso passato imperiale.
Risalenti al II secolo d.C., i lavori di scavo ne hanno riportato alla luce diverse aree e sono stati rinvenuti due importanti mosaici, Nettuno e Marino.

La natura di Vasto: Riserva Punta Aderci

A pochi chilometri dal centro, passiamo dalla storia alla natura della Riserva Naturale Punta Aderci, che si estende dalla spiaggia di Punta Penna, adiacente al Porto di Vasto, alla foce del fiume Sinello. Questo è forse il tratto costiero più suggestivo dell’intero Abruzzo.

Lungo la passeggiata di Porta Penna, dove si trova il punto informativo, si alternano spiagge sabbiose a quelle fatte di ciottoli, suggestive falesie e punti ricchi di vegetazione mediterranea.

Arrivati a Punta Aderci il panorama regala un’emozionante vista sulle scogliere e, in mezzo al mare, compare un antico trabocco, di cui in realtà Vasto è ricca. I trabocchi sono le antiche macchine da pesca, molte delle quali sono adibite oggi a ristoranti dove è possibile gustare tipicità marinare abruzzesi, sospesi sul mare.

Oltre a natura e storia, Vasto regala anche divertimento per tutta la famiglia, con l’Aqualand del Vasto, il famoso parco acquatico della cittadina, aperto durante il periodo estivo.

Nonostante sia una località di mare, Vasto è così ricca di storia e punti di importanza naturalistica che è un piacere visitarla in qualsiasi stagione.

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