Un anno di Australia in low cost, si inizia - Viaggi Low Cost

Un anno di Australia in low cost, si inizia

Un anno di Australia in low cost, si inizia

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Greta Beatrice Sanvito all’anagrafe, Gretolina per gli amici e @gretyna su Twitter.
Dopo la Laurea in Scienze del Turismo e poco più di due anni in una multinazionale a occuparmi di web content e social media marketing, prendo una decisione importante con molta leggerezza: andare in Australia per un anno.

Che cosa vi viene in mente pronunciando questo nome?
Nella mia testa, Australia rievoca una distesa vuota e lontana, tanto lontana. Quando ho cominciato a raccogliere informazioni per il mio viaggio, mi sono accorta che non sappiamo quasi niente di questo giovane paese, stabile, pacifico e buono. L’ho scelta come destinazione proprio perchè la sento così remota: scendere dall’aereo e realizzare che l’unica sicurezza che porto con me è lo zaino sulle mie spalle.

Sembra che quasi tutti, prima o poi, comincino a sentire un richiamo verso l’Australia. Qualcuno torna, altri rimangono là, ma tutti confermano che la qualità della vita è molto alta, che si può ottenere il Work and Holiday Visa in poche ore, che con qualche accorgimento si può viaggiare in lungo e in largo senza spendere una fortuna e che qualche lavoretto per auto finanziarsi la vacanza lo si trova sempre.
Realtà o finzione? Verità o bugia? L’unico modo per scoprirlo è partire e verificare di persona.

Forse non ci avete mai pensato, ma l’Australia ha un sacco di primati: è la sesta nazione più grande del mondo e l’isola più estesa, ha una popolazione molto bassa, è l’unica isola a essere un continente e l’unico continente a essere anche una nazione. L’unica nazione a essere nata come come prigione.
E’ la casa della più grande cosa vivente che esiste sulla terra, la Great Barrier Reef, e del più stupefacente monolito, l’Ayers Rock. Un posto dove si trovano più creature letali che in qualunque altra parte del mondo.

Una cosa che ho imparato viaggiando è che ogni posto è diverso e richiede capacità di adattamento differenti. A priori non so dire che cosa mi aspetto da questo viaggio. Seduta alla mia scrivania, circondata dalle comodità che mi accompagnano da sempre, posso dire che mi pongo solo due obiettivi: sopravvivere e vedere quanta più Australia possibile, spendendo il minimo. Couchsurfing, wwoofing,ostelli, case di amici, pavimenti, sacchi a pelo…
Le certezze sono: partenza prevista per il 18 aprile, arrivo a Brisbane intorno al 20.

Come andrà a finire?

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commenti

Eh eh… il tuo mi sembra il giusto spirito di chi inizia una nuova avventura. Casualmente anche io mi occupo di social, blogging e turismo… impossibile per chi ha compiuto studi su questo argomento non sentire il bisogno fortissimo di aggiungerci un’esperienza sul campo. Che poi alla fine, e per fortuna, è anche un viaggio dentro sè stessi e dentro un’altra cultura; e tutto ciò ha il sapore della vacanza, e della scoperta. Buona fortuna. 

Pino

marzo 20, 2012 | Rispondi | report

Grazie, Pino! :)Sono ancora alle prese con i preparativi, ma non vedo l’ora di scendere dall’aereo che mi porterà in Australia. Non so come andrà e che cosa mi aspetta dall’altra parte del mondo, ma sono sicura che, qualunque cosa succeda, sarà un’esperienza indimenticabile che mi aiuterà a crescere soprattutto dal punto di vista personale.
Incrociamo le dita! :)

Greta

marzo 21, 2012 | Rispondi | report

In bocca al lupo.. ti seguirò con molta attenzione visto che anche a me frulla per la testa di mollare tutto e raggiungere alcuni amici a melbourne, dove sembra che tutto sia idilliaco, dagli stipendi al clima alla vita sociale.. beh.. facci sapere!

twitter

mareforzanove

aprile 3, 2012 | Rispondi | report

    Anche a me arrivano le stesse notizie, dagli amici che stanno nel New South Wales. L’aggettivo che meglio descrive la loro esperienza è facile: trovare casa, lavoro, comprare una macchina, incontrare nuovi amici… Devo verificare di persona, ma i presupposti sono ottimi! :)

    Greta

    aprile 8, 2012 | Rispondi | report

    Il clima al Melbourne non è come quello di Sydney. Non a caso Melbourne è chiamata la città dalle 4 stagioni in un giorno. Può esserci il sole e poi piovere a dirotto, può fare caldo e a un certo punto freddo. Per il resto quoto. Melbourne è la città australiana dove potrei trasferirmi dall’oggi al domani. e ci sto pure pensando…

    Giulia Raciti

    aprile 9, 2012 | Rispondi | report

…leggere cio’ che scrivi mi emoziona…tu, con lo zaino in spalla , alla ricerca dell’australia…
ma non solo . conoscerai molto di te e nei mesi del tuo viaggio ti arricchirai molto piu’ di
quanto hai fatto fino ad ora.
in me , una sana invidia , ….mi piacerebbe sapere come ti va’ …io sto’ pensando di venire li’ in estate. …vedremo. sono un amante dell’indocina ma cambiare aria gioverebbe pure a me…. comunque ti sento molto vicina e mi sembra di conoscerti come altrettanto
conosco e immagino quell’insieme di emozioni che ti stanno prendendo ora dopo ora…
buon viaggio greta !! 

Davidefiore75

aprile 8, 2012 | Rispondi | report

    Grazie Davide, è molto carino quello che mi scrivi. 
    Approfondire la conoscenza di me stessa e avere un metro di paragone tra lo stile di vita di Milano e quello di un posto dall’altra parte del mondo mi aiuterà sicuramente a crescere. Se poi, in questo posto, fa sempre caldo e ci sono palme e spiagge, ancora meglio!
    Fammi sapere se deciderai di partire anche tu :)

    Greta

    aprile 8, 2012 | Rispondi | report

      ciao greta …..how is it going there ??? a quest’ora sarai in viaggio
      gia’ da un paio di mesi e sarai sicuramente molto piu’ easy di quando sei partita…ti immagino libera..qua e la’ …con mete prestabilite da raggiungere..ma sempre soggette a variazione di programma..
      ti rinnovo il fatto che mi piacerebbe incontrarti al tuo ritorno e rivivere
      le tue emozioni……
      comunque ..io ho abbandonato l’idea birmania quindi..AUSTRALIA !!
      partenza tra 10 giorni in solitaria con zaino in spalla.
      un mese vagabondando tra sydney e cairns….
      mi farebbe piacere sapere mantenere il contatto….
      ..see you soon …DAVIDE

Una frase, solo una: “realizzare che l’unica sicurezza che porto con me è lo zaino sulle mie spalle”, scusami ma è meravigliosa!

Tradizioni Sicilia

giugno 9, 2012 | Rispondi | report

io ti ammiro molto…anche un po’ di invidia nello stesso tempo :-), ma presto vorrò fare anche io un viaggio del genere anche se solo per qualche mese e magari con uno zaino in spalla!!!!…ti seguirò e scrivici!!!!

alex

settembre 1, 2014 | Rispondi | report

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