Piazza del Duomo a Pisa, la torre pendente: prezzi e orari del complesso

Vedere piazza del Duomo a Pisa

Vedere piazza del Duomo a Pisa

La piazza del Duomo più famosa al mondo, quella di Pisa con la cattedrale, il battistero e la torre pendente, i prezzi e i costi di ingresso per uno complessi monumentali più famosi al mondo.

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Gigantesco attrattore turistico che richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori nella città di Pisa è la sorprendente piazza del Duomo che racchiude in uno spazio ridotto i must see della città: la Cattedrale, il Battistero e la Torre.

Sì, tutti conoscono questi monumenti, anche i turisti che vengono dai luoghi più lontani – molti turisti cinesi per es. dichiarano che la Torre Pendente è l’unica cosa che conoscono dell’Italia.
E certo Pisa, ovvero il resto della città, è messo un po’ in ombra dalla Torre. Però la visita a questa piazza vale assolutamente la pena: ha una bellezza unica, con quei monumenti bianchi che si stagliano sul verde del prato. L’aspetto inconsueto è aumentato dal fatto che la piazza del Duomo si trova in posizione “periferica” rispetto al centro e al fiume Arno, ma visto che Pisa è una città di dimensioni modeste la si può raggiungere facilmente a piedi, anche dalla stazione ferroviaria, che si trova diametralmente opposta.

Fra l’altro tutto il percorso è segnato, quindi è impossibile perdersi. Il complesso è formato dalla Cattedrale di Santa Maria, il Battistero di San Giovanni, la Torre pendente (che è il campanile), il Museo dell’Opera del Duomo, il Museo delle Sinopie e il Campo Santo Monumentale. Tutti gli edifici risalgono al 12°-13° secolo e sono esempi meravigliosi del romanico pisano.

La Cattedrale è il monumento più antico, consacrata nel 1118. All’interno oltre ai marmi ci sono sontuosi affreschi e il prezioso nuovo pulpito (1302-1310) di Giovanni Pisano; se siete invece degli ammiratori di Galileo Galilei in cerca del lampadario che secondo tradizione lo ispirò sull’isocronismo del pendolo, questo non è più in Cattedrale ma nel Campo Santo monumentale.

Il candido Battistero fu fondato nel 1152, ha pianta circolare ed è completamente rivestito di marmi. Tutto l’esterno era rivestito di statue, che ora si possono ammirare al Museo dell’Opera.

E la Torre di Pisa? Si sa che la pendenza si manifestò ben presto, al momento in cui fu realizzato il terzo anello: il terreno cedeva perché un fiume scorreva sottoterra nell’area edificata. Così dopo quasi 100 anni di interruzione,  nel 1275 i lavori ripresero sotto la guida di Giovanni di Simone e di Giovanni Pisano. Altri tre piani furono aggiunti e nel tentativo di raddrizzare la torre li fecero curvare in senso opposto alla pendenza. In tempi recenti la torre è stata sottoposta a lavori di consolidamento, che permetteranno la visita anche ai nostri nipoti e pronipoti. Si salgono 251 scalini, sconsigliata a anziani, cardiopatici e bambini, che infatti fino a 8 anni di età non hanno accesso al monumento.

Il Campo Santo fu ideato come cimitero recintato per i numerosi sarcofagi usati per le sepolture: il nome viene dal fatto che al terreno “pisano” sarebbe stata mescolata terra proveniente dalla Palestina con le navi di ritorno dalla Terza Crociata. L’edificio è affrescato con scene a tema : il Trionfo della Morte e la Crocifissione.

Il Museo dell’Opera del Duomo è consigliato a chi vuole conoscere i maestri della scultura pisana fra i secoli 11° e 14° in particolare Nicola e Giovanni Pisano. Altre opere sono invece attribuite a Tino di Camaino, che era senese. Tutte le sculture facevano parte delle decorazioni esterne del complesso monumentale, sia Cattedrale che Battistero.

Per la visita del complesso o di parte di esso, il primo passo è andare sul sito di OPA (Opera della Primaziale Pisana) e acquistare online. Ci sono alcune cose da sapere: la Cattedrale è gratuita, ma con biglietto orario in abbinamento agli altri: la salita alla Torre costa €18, Battistero, Campo Santo e Sinopie hanno biglietti modulabili- 1 monumento 5 euro, 2 monumenti 7 euro, 3 monumenti 8 euro.


Una piccola curiosità: a Pisa le torri pendenti sono tre!
Oltre a quella celeberrima di piazza del Duomo c’è quella della chiesa di San Michele degli Scalzi e quella della chiesa di San Nicola, molto interessante perché di forma ottagonale. Il motivo di tutte queste “pendenze” è lo stesso, cioè l’instabilità del sottosuolo della città.

Foto: OPA Pisa

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