Parigi low cost e romantica, i consigli di Guido - Viaggi Low Cost

Parigi low cost e romantica, i consigli di Guido

Parigi low cost e romantica, i consigli di Guido

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Quando abbiamo deciso di andare a Parigi, non eravamo del tutto convinti che potesse essere una scelta azzeccata, con un budget ristretto infatti andare in una delle città tra le più care d’Europa non sarebbe stato facile, ma poi ci siamo decisi (e anche dovuti ricredere) e con la mia ragazza abbiamo deciso di andare a Parigi.

Si sa, d’estate si ha voglia di mare ma complice il prezzo economico trovato online (56€ andata per 2 da Bologna a due passi da casa) e la fama romantica che aleggia intorno alla città, alla fine abbiamo optato per la capitale francese. Mai scelta si rivelò più azzeccata: con volo e prenotazione in uno degli appartamenti Parigi della Ville Lumière e tanto altro, il 1° Luglio siamo arrivati in Francia.

In aeroporto ci siamo trovati un pò spaesati, infatti nè io nè la mia ragazza parliamo il francese ma poi grazie ad un simpatico ragazzo inglese che ci ha spiegato un pò come funziona siamo riusciti a trovare il bus-navetta per arrivare in centro a un prezzo tutto sommato economico, a/r 30€ a testa.

Beauvais-Paris è circa un’ora e qualcosa di viaggio ma ne abbiamo approfittato per chiaccherare un altro po’ con il ragazzo che ci ha aiutati a trovare il bus. Arrivati a Port Maillot abbiamo deciso di fare un carnet da 10 biglietti per 9,60€ a testa con il quale si può viaggiare in tutta l’area metropolitana di Parigi e quindi raggiungere il nostro appartamento che si trovava di fianco alla Gare du Lyon. Complice però l’orario decidiamo di andare a mangiare un kebab in zona e di andare a dormire per partire freschi il giorno dopo.

Ci svegliamo prendiamo la metro ed andiamo a Place de la Republique, dove vediamo la gigantesca statua della Republique e in realtà poco altro perchè la mia ragazza, fan sfegatata dei Doors continua a insistere per andare a Pere Lachaise (entrata gratuita), a visitare la tomba di Jim Morrison. Qui con mia grande sorpresa scopro che è una normalissima tomba senza nessuna decorazione particolare o segno distintivo, ma letteralmente coperta da regali dei fan e circondata da un mucchio di gente.

Vi sarà facilmente riconoscibile per questo. Dopo aver mangiato qualcosa in un bistrot lì di fianco (menu prezzo fisso a 8,90€ a testa) continuiamo il nostro giro per il cimitero: Molière, Jean de La Fontaine, Vincenzo Bellini, Frédéric Chopin, Honoré de Balzac, Auguste Comte, Eugène Delacroix, Gioachino Rossini, Giuseppe De Nittis, il Barone Haussmann, Oscar Wilde, Camille Pissarro, Amedeo Modigliani, Marcel Proust, Richard Wright, Edith Piaf e Maria Callas sono tutti sepolti qui.

Il pomeriggio lo perdiamo interamente per fare una passeggiata nella zona circostante. Passiamo la serata nella discoteca (non proprio economicissima) Barrio Latino (da non confondere con l’omonimo Barrio di Parigi) nel quartiere della Bastille dove troviamo un grande locale di 5 piani con musica commerciale o latina.

Spendiamo sui 20 euro a testa per la cena e quello che non sapevamo è che se arrivi prima delle 23 ceni normalmente, mentre più tardi si trasforma in un disco-club dove la gente balla sui tavoli: ottimi cocktail e bell’ambiente. Rimaniamo davvero soddisfatti della scelta e alle 4 un pò frastornati decidiamo di tornare in appartamento a dormire.

La domenica saliamo a Montmartre, dove visitiamo la splendida Cattedrale del Sacro Cuore (entrata alla Basilica gratuita e all’interno sono vietate le foto), e dopo aver fatto un giro nelle viuzze piene di artisti che espongono le proprie opere nel pomeriggio ci dirigiamo verso il Louvre. Da segnalare per chi non lo sapesse, che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Purtroppo la gratuità dell’entrata, lo fa diventare quasi più un bar che un museo: ressa per vedere ogni cosa, urla, schiamazzi, code a ogni opera, rovinando in parte lo spettacolo delle esposizioni. Quindi da veri italiani decidiamo di vedere la Gioconda (non vi racconto la fila per arrivarci)e ce ne usciamo da lì a bere qualcosa in uno dei caffè li vicino.

La sera andiamo a vedere il Parco di Bercy, aperto fino alle 9 di sera e totalmente gratuito.È un pò tardi per fare una passeggiata ma confido nel fatto che sia vicino all’appartamento che abbiamo e perchè in zona c’è un ristorante che stavo puntando da tempo il Buffalo Grill nel 13 arrondisment, 40€ in 2 e un bel pezzo di carne alla griglia da mangiare condito con un quarto di vino rosso.

È già lunedì oramai e alla mattina abbiamo il volo, questa volta da Charles de Gaulle per Milano (volo solo andata da 34€ a persona), quindi con la metro ci dirigiamo in aeroporto, ricordandoci di non aver visto la Torre Eiffel, poco male, compreremo una cartolina all’aeroporto e diremo a tutti di esserci stati.

Città incantevole e gente (per lo meno quelli che hanno avuto a che fare con noi) molto disponibile. Non posso che consigliare una visita alla città, che anche d’estate è stupenda. E se scegliete con cautela il posto dove andare a dormire e dove mangiare non spenderete di certo una fortuna, io con 300€ più qualche extra per tre giorni me la sono cavata. Se quindi stavi pensando di concederti un romantico fine settimana francese, è arrivato il momento.

Post di Guido

© 2011 - Riproduzione riservata

commenti

Complimenti un vero romanticone questo Guido!

Giorgiona

Anonymous

agosto 4, 2011 | Rispondi | report

ciao

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