Due giornate intense da dedicare a Palermo, tra cultura, cibo e mare

Due giorni a Palermo: cosa fare

Due giorni a Palermo: cosa fare

Meraviglie architettoniche e panorami mozzafiato, ottimo cibo low cost e mercati caratteristici: Palermo incontra i gusti di tutti. Nel post, tutti i consigli su cosa fare in due giorni.

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Palermo è il principale centro urbano della Sicilia, una città con una storia millenaria, ricca di cultura e bellezze di ogni tipo. Ed è stata proprio la sua lunga storia, le molte civiltà e i popoli che ci hanno vissuto a regalarle un così grande patrimonio artistico.

Questo, e il semplice fatto di essere su di un’isola splendida come la Sicilia, ne fanno una perfetta meta per un weekend di primavera o inizio estate, quando ancora i turisti non la riempiono in ogni angolo.

Qui vi proporrò proprio un tour articolato su due giorni, due giorni intensi sia per gli occhi che per il vostro stomaco, in senso buono ovviamente.

Come raggiungere il centro cittadino

Una volta arrivati all’aeroporto di Palermo, dando per scontato che ci arriviate in aereo, prenderete un pullman oppure una macchina a noleggio per raggiungere il centro cittadino. Preparatevi mentalmente perché il traffico sarà bello intenso, ma se venite da un’altra grande città italiana, ci sarete abituati.

Consigli low cost su dove dormire

Per quanto riguarda il dove dormire vi lascio due proposte: entrambe molto belle e ad un prezzo onesto. Il B&B Porta di Castro in Via Porta di Castro, una chicca immersa nel cuore del vecchio centro e di fianco a Ballarò, curatissimo e arredato con design ultra contemporaneo. Oppure l’Hotel Liberty Suites , in via Principe di Granatelli, molto vicino al Teatro Massimo e altrettanto bello ma in stile più siciliano. In entrambi la colazione vi delizierà. Inoltre in entrambi lo staff è davvero cordiale e sempre pronto a suggerirvi ottimi posticini da visitare o dove assaggiare qualche specialità locale.

Cosa vedere il primo giorno

Cosa non potete assolutamente perdere nel centro di Palermo? Ecco qui cosa vedere il primo giorno.

La Cattedrale di Palermo in Corso Vittorio Emanuele. Tale edificio fu edificato inizialmente per il culto cristiano nel 600, trasformato poi in moschea nell’800 dai saraceni e di nuovo ritrasformata in chiesa dai Normanni nel 1100. Ciò che la caratterizza è infatti una forte mescolanza di stili che la rende bellissima. Salite assolutamente anche sulla terrazza, vedrete un bellissimo panorama.

La Fontana Pretoria in Piazza Pretoria. Si tratta di uno dei simboli più rappresentativi di Palermo. Fu inizialmente costruita a Firenze e poi spostata a Palermo. Rappresenta una serie di statue allegoriche che mostrano divinità mitologiche e i 4 fiumi di Palermo.

Il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina in Piazza Indipendenza. Il Palazzo dei Normanni è chiamato anche Palazzo Reale, di fatto Palermo è stata un tempo capitale del Regno delle due Sicilie, ed è probabilmente uno dei monumenti più visitati in città. Al suo interno ci sono splendide sale reali ma, la cosa più incredibile, è la Cappella Palatina che si trova al primo piano, un vero e proprio gioiello di arte bizantina. Sarà difficile non rimanerne impressionati, i suoi mosaici sono splendidi.

Il Teatro Massimo in Piazza Verdi: l’edificio teatrale lirico più grande d’Italia, sicuramente il più imponente. Gli interni sono bellissimi, il biglietto per entrare non è proprio economico, ma ne vale la pena. Il Teatro è costruito in stile neoclassico e vanta un’acustica perfetta.

La Chiesa della Martorana in Piazza Bellini. Questa chiesa incredibile è nota anche come La Martorana o la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio. Da fuori vi sembrerà per un attimo di vedere uno scorcio del Marocco ed è bella anche la piazzetta antistante. All’interno la chiesa ha una bellezza disarmante. Anche qui si tratta di favolosa arte bizantina medioevale seppur con una commistione di stili che arrivano al barocco.

Due trattorie low cost consigliate

Per quanto riguarda il cibo, parte fondamentale del vostro tour a Palermo, vi consiglierò in particolare due trattorie centrali, molto alla buona quanto ottime.
Vi consiglio innanzitutto di andare in Via Venezia all’Osteria Ferro di Cavallo dove i prezzi sono bassissimi e fanno tutto in modo molto casereccio (prendete l’antipasto misto che include sia le super tipiche panelle, che la parmigiana, un po’ di frittino, le polpette di non so che pesce e altre cose buone –  e poi anche tutto il resto che vale la pena). Non si può prenotare ma se andate lì verso le 13 farete una decina di minuti in fila e vi offriranno pure qualche bicchiere di vino nell’attesa. Secondo consiglio e altra “trattoriaccia”, la Trattoria al Vecchio club RosaNero in Vicolo Caldomai, anche qui super tipico e molto alla mano.
Non perdetevi poi i mercati di Palermo, in particolare quello di Ballarò, caratteristico e bellissimo.

Il secondo giorno al mare

E poi il mare. Il secondo giorno dedicatelo a Mondello, con la sua acqua cristallina e favolosa. Non ve ne pentirete. Un sogno.

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