Cosa fare in Toscana a Natale, tutti gli eventi divisi per le maggiori città

Cosa fare in Toscana per Natale

Cosa fare in Toscana per Natale

Cosa fare in Toscana a Natale? Ecco tutti gli eventi divisi per le maggiori località, da Montecatini Terme, a Firenze fino a Siena ma non solo, leggi il post.

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Se la Toscana è sempre una buona destinazione per un lungo week end o per una vacanza, il periodo natalizio lo è senz’altro di più, per gli appuntamenti pieni di atmosfera che le varie località preparano per turisti e locals.

Fra i mille mercatini, che ormai fioriscono ovunque, gli eventi tradizionali e le iniziative di alcuni comuni ecco un piccolo manuale al Natale in Toscana.
Cominciamo da Firenze dove ormai da qualche anno i festeggiamenti iniziano l’8 dicembre. Il mercatino di Natale più famoso è senz’altro quello tedesco che si tiene in piazza Santa Croce, davanti alla Basilica. Dolci, vin brulé, artigianato e cibo teutonico: una destinazione conosciuta e popolarissima. Già aperto da inizio mese, chiude i battenti il 21 dicembre.

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Ma l’8 dicembre sono stati accesi dal Sindaco in modo ufficiale i grandi abeti natalizi addobbati di gigli rossi e luci – i più maestosi in piazza del Duomo e a Palazzo Vecchio, oltre ad avere preso il via, sempre con una certa solennità, l’iniziativa F-light. Si tratta di una bella consuetudine che accende di suggestioni luminose le sere più oscure dell’anno, contribuendo a creare quella magica atmosfera di festa che solo il natale sa regalare. I giochi di immagini e video mapping di 15 luoghi/monumenti della città, i più spettacolari quelli sul Ponte Vecchio, avranno per tema la sorgente.

Lasciamo il capoluogo e diamo un’occhiata in giro. Molto suggestivo è il mercatino di Natale che si svolge nella vicina città di Prato: dal 1° al 24 dicembre in piazza Duomo le casette di legno ospitano cibo, vini e  soprattutto artigianato per entrare nell’atmosfera natalizia. Mentre in piazza Mercatale la pista da pattinaggio sul ghiaccio sarà aperta fino al 19 gennaio.

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E’ una cascata di luce quella che ricopre la facciata dei palazzi che affacciano su piazza Duomo a Pistoia che si appresta a essere Capitale Italiana della Cultura nel 2017: insignita ufficialmente il 3 dicembre, giorno in cui è stato riaperto alle visite al pubblico il campanile, alto 67 metri, condiviso da Cattedrale e Municipio, con il suo antichissimo orologio che viene caricato manualmente ogni 24 ore (dopo avere salito 100 gradini, ovviamente a piedi). La riapertura del campanile, luogo panoramico mozzafiato, è stata di fatto l’inizio dell’anno d’eccellenza di Pistoia.

Amatissima dai bambini la lunga manifestazione a Montecatini Terme che porta il nome Città del Natale. I piccoli possono visitare la Casa di Babbo Natale alle Terme Tettuccio e alle Terme Tamerici, fino all’8 gennaio. Una Casa di Babbo Natale è anche a Montepulciano, immersa nella suggestiva campagna senese.
La bella città di Arezzo si trasforma in Città del Natale dal 3 al 26 dicembre usando come “quinta” la scenografica Piazza Grande, dove un mercato tirolese dà sapore all’attesa della festa.

E cosa dire di Siena, che di atmosfera ne ha da vendere, e che per due mesi (tutto dicembre e tutto gennaio) si accende di luce ed eventi? Luci nel centro storico, mercato in piazza del Campo (week end del 3 e 4 dicembre), pista da pattinaggio…  ma anche mostre, concerti ed eventi culturali, con un ricco cartellone (anche per bambini) pubblicato sul sito del Comune .

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Le occasioni di ammirare una tradizione del Natale più antica la si trova inoltrandosi nel cuore della Toscana meridionale, nella zona del Monte Amiata, dove la natura selvaggia si alterna a deliziosi paesi che forse non sono molto conosciuti, ma regalano grandi emozioni. Abbadia San Salvatore festeggia per esempio il 24 dicembre la Notte delle Fiaccole, una bellissima tradizione davanti all’antichissima chiesa che dà anche il nome al paese: pire di legna alte fino a sette metri vengono bruciate nella notte santa della Natività.

Il Calendario di eventi della Città delle Fiaccole comprende anche mercatini, musica e tradizioni gastronomiche, che da queste parti sono veramente deliziose! Il fuoco sarà il tema anche di numerose iniziative in tutta la zona dell’Amiata, terra di carbonai e raccoglitori di castagne. Il nuovo anno viene salutato a Santa Fiora il 30 dicembre con la Fiaccolata, un vero rito del fuoco dalle tradizioni antichissime.

Foto: Mus.e Firenze, Confesercenti, Città delle Fiaccole

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