Montefalco, la città del Sagrantino, cosa fare in un weekend dove dormire e mangiare

Montefalco, la città del Sagrantino: consigli di viaggio

Montefalco, la città del Sagrantino: consigli di viaggio

Un weekend a Montefalco, in Umbria nella città del Sagrantino, i consigli per un weekend low cost, con suggerimenti dove mangiare bene e dove dormire con stile spendendo il giusto, leggili nel post qui.

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La regione Umbria, cuore verde d’Italia,è come un piccolo scrigno che racchiude dei tesori assai preziosi e spesso poco conosciuti dal grande pubblico. Montefalco è senza dubbio uno di questi. Montefalco è un piccolo ed affascinante borgo medioevale che si trova nella provincia di Perugia; sorge su una splendida collina che domina uliveti a perdita d’occhio, ed è circondato dai famosi vigneti del Sagrantino.

Certamente chi si reca in queste zone non cerca la celebrità ed il caos di paesi famosi in tutto il mondo come Montalcino, assai nota al grande pubblico e quindi molto frequentata dai turisti.

Montefalco, paradiso di tranquillità

Chi si reca a Montefalco lo fa innanzitutto perché sa apprezzare le ricercatezze di una regione che può vantare un patrimonio eno-gastronomico più unico che raro ed anche perché sa di poter degustare un eccellente calice di vino rosso accompagnato dagli immancabili salumi umbri in tutta tranquillità, pigramente accomodato in una delle bellissime enoteche che costellano il centro del piccolo paese. Infatti il borgo antico di Montefalco è oggi un centro urbano a misura di essere umano, accogliente e silenzioso, circondato da un panorama dalla bellezza mozzafiato che invita al relax, alla serenità ed alla pace.

Inoltre questo piccolo borgo nasconde delle chicche davvero uniche, come il piccolo miracolo che troverete nel convento di Santa Chiara: la vite di Sagrantino più antica della zona, risalente a ben 150 anni fa.

Il vino Sagrantino è il re dei vini rossi umbri, solo recentemente riscoperto e rivalutato in tutte le sue uniche caratteristiche. Il Sagrantino stesso è un vitigno autoctono che cresce in una zona davvero circoscritta e che regala un vino di grande corpo ed intensità sempre più apprezzato da intenditori ed appassionati. E’ un vino che si presta a grandi invecchiamenti, di notevole tenore alcolico, molto tannico, con un intensissimo colore rosso granato e dai profumi intensi di bosco e frutta rossa.

Va assolutamente degustato nel suo luogo di produzione per apprezzarne al meglio le caratteristiche organolettiche e per vivere la magia di un vino assolutamente unico nel suo genere. Un consiglio: provate il Sagrantino Passito, scoprirete un vino da dopo-pasto, in grado di accompagnare alla perfezione anche dei momenti meditativi, di grande livello e dal gusto molto originale.

Dopo aver fatto una passeggiata piacevole per il paese, sostando qua e la per ammirare le piccole botteghe artigiane ed i negozietti con gli immancabili souvenir, il mio consiglio è di fermarvi  per una sosta rigenerante all’enoteca Federico II, che si trova in pieno centro ed affaccia sulla bella piazza del Comune. Questa enoteca mi piace particolarmente perchè potrete accomodarvi su simpatici tavolini all’esterno già dalla primavera fino ad autunno inoltrato; inoltre qui  potrete degustare un ottimo calice di Sagrantino di Montefalco DOCG accompagnato dai migliori salumi e formaggi della tradizione locale, con pane senza sale a fette sottili. Impareggiabile la posizione di questo locale che, unita alla cortesia e professionalità dello staff ed alla qualità dell’offerta eno-gastronomica, vi faranno trascorrere un piacevole momento di relax e di appagamento sensoriale.

Dopo questo gradevole momento di ristoro sarete pronti per continuare ad esplorare il piccolo paese di Montefalco.

Per completare l’itinerario suggerirei di visitare la chiesa-museo di San Francesco, in pieno centro storico e a pochi passi dalla meravigliosa piazza nella quale vi siete fermati. Il museo civico qui ospitato vi offrirà una bella panoramica sulla storia di uno dei più bei borghi d’Italia. Poi potrete passeggiare liberamente per i vicoli di Montefalco, sorprendendovi nello scoprire deliziosi scorci di vita che sembrano quasi sospesi nel tempo, e piccole chiesette medioevali pressoché sconosciute ma incredibilmente affascinanti. Gli appassionati di fotografia avranno senz’altro modo di mettere alla prova la loro capacità compositiva nella magia di questo borgo senza tempo.

Una tappa interessante ed originale per un’esplorazione potrebbe essere anche il monastero di Santa Chiara (visitabile però solo su richiesta), leggermente defilato rispetto al centro storico.

Un agriturismo da favola

Terminata la visita del borgo di Montefalco è ora di cercare una sistemazione per la notte, che sia piacevolmente inserita nel contesto della campagna umbra e che sia contemporaneamente a basso budget. Impossibile? No, assolutamente non per una viaggiatrice incallita come me. Infatti girovagando nella zona ho scovato uno splendido, accogliente ed economico agriturismo che si trova a qualche chilometro da Montefalco, circa 10 minuti di auto, nel paese di Castel Ritaldi.

L’agriturismo si chiama La tenuta dei ricordi e si trova strategicamente defilato rispetto al centro del piccolo paesino medioevale, immerso in un vigneto di Sagrantino. Le stanze sono state ricavate da una attenta e sapiente ristrutturazione dell’antica casa padronale in un’area tranquilla e silenziosa, fuori dalle mura del paese.

I materiali utilizzati per la ristrutturazione sono quelli tipici del territorio, nel pieno rispetto della tradizione umbra; gli arredi sono in stile rustico e sono impreziositi da dettagli non trascurabili come biancheria in stile oppure un bel caminetto. Tutte le stanze sono dotate di un angolo cottura dove potrete preparare i vostri pasti in tutta comodità, magari acquistando alcuni degli splendidi prodotti tipici del territorio.

Questo vi permetterà di degustare cibi deliziosi a prezzi ragionevoli, davanti al camino scoppiettante in inverno oppure nel comodamente seduti nel giardino dell’agriturismo durante la bella stagione… niente male vero? In estate infatti potrete godere appieno degli spazi esterni della Tenuta dei Ricordi, dove troverete il meraviglioso giardino attrezzato con un comodo gazebo, il barbecue, un’area giochi per bambini, ed infine poltrone e tavolini a disposizione degli ospiti.

Inoltre potrete rinfrescarvi nella splendida piscina di acqua salata e farvi coccolare dalle bolle della vasca idromassaggio.

Insomma alla Tenuta dei Ricordi troverete un angolo di paradiso dove rilassarvi dopo una lunga giornata trascorsa ad esplorare il magico territorio umbro ed il paese di Montefalco. Vi segnalo questo agriturismo non solo per la sua oggettiva bellezza e per l’ampia scelta di servizi a disposizione degli ospiti, ma anche e soprattutto per la splendida e calorosa accoglienza della famiglia che gestisce questo magnifico agriturismo, un posto dove sicuramente costruirete molti dei vostri più bei ricordi.


Un ristorante da gourmet

Nel caso in cui non abbiate voglia di cucinare e vogliate viziarvi con un’esperienza gastronomica indimenticabile, posso consigliarvi ad occhi chiusi un ristorante appena fuori dalle mura di Castel Ritaldi, a circa 1 chilometro dall’agriturismo.

Il ristorante si chiama Locanda Rovicciano ed è gestito magistralmente dallo chef Andrea Leonelli, tanto da vantare la menzione in numerose guide gastronomiche. Il ristorante è ospitato nelle cantine di una vecchia casa padronale costruita originariamente nel ‘600 e successivamente ristrutturata magistralmente.

Gli ambienti sono ovviamente in stile rustico ma sono talmente curati nel dettaglio da risultare raffinati ed estremamente accoglienti. Amerete senz’altro l’enorme camino acceso nelle fredde sere invernali, ed apprezzerete la sensazione di calore che l’ambiente in sé possiede, un calore che nasce dal grande amore di Andrea e di sua moglie per questo posto e per il loro lavoro.

D’estate è possibile cenare in cortile alla luce della luna, ed inoltre in giardino vengono allestiti divanetti e poltrone dove accomodarsi per degustare un calice di vino accompagnato da stuzzichini o dai meravigliosi dolci preparati da Andrea. In questo modo potrete sperimentare un dopocena indimenticabile, immersi nella pace della campagna umbra. La locanda Rovicciano è un luogo magico dall’atmosfera unica e dall’offerta eno-gastronomica decisamente di livello.

La cucina di Andrea infatti è sicuramente originale ma fermamente radicata nelle tradizioni gastronomiche del territorio umbro, ed offre piatti espressi preparati con ingredienti freschissimi abbinati a vini eccellenti. Il rapporto qualità-prezzo a mio avviso è ottimo, infatti riuscirete a fare una cena da re con una cifra che non arriva ai 40 euro a persona, mangiando e bevendo ad un ottimo livello. Nel weekend mi raccomando prenotate se non volete rimanere fuori.

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