Miniguida di Bellaria: i parchi e le passeggiate nel verde - Viaggi Low Cost

Miniguida di Bellaria: i parchi e le passeggiate nel verde

Miniguida di Bellaria: i parchi e le passeggiate nel verde

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A Igea Marina, a pochi passi dal mare e da viale Ennio, la via dello shopping e della passeggiata, è possibile immergersi nella natura del vasto Parco del Gelso. Pista ciclabile, pista per il footing, un delizioso laghetto artificiale con tanto di ponticcioli e paperelle, area relax dove far giocare i propri bimbi, campi da tennis e da calcetto. Insomma non manca nulla per passare un delizioso pomeriggio estivo al riparo dalla confusione vacanziera.

Dal 2003, in occasione della risistemazione degli argini del fiume Uso, è stata inaugurata una pista ciclabile di circa 6 km, che da Bellaria arriva fino a San Mauro Pascoli, e alla tenuta dei Torlonia. Sulla vecchia statale, la via Ravenna, all’altezza del ponte sul fiume, di fronte a via dei Saraceni, inizia il percorso segnalato da appositi cartelli. La flora è ricca di pioppi bianchi e neri, salici e pini marittimi, senza tralasciare l’abbondante canneto che si riscontra nei pressi di Igea Marina, che fa da anticamera a un paesaggio rurale solcato da canali.

Durante la passeggiata, costellata di aree di sosta per il ristoro, è possibile ammirare la Chiesa di Santa Margherita, fondata dal Signore di Rimini Malatesta da Verucchio in onore della terza moglie Margherita Paltanieri, tra il 1213 e il 1313. Nel Duecento essa era associata al cosiddetto Castrum Lusi, il Castello costruito proprio sul fiume Uso, dove risiedevano i Malatesta. E’ giunta a noi quasi interamente rimaneggiata, ma di particolare interesse il campanile settecentesco a pianta triangolare.

E infine in lontananza si scorge Villa Torlonia, che segna il confine tra Bellaria e San Mauro Pascoli, tra la provincia di Rimini e quella di Forlì-Cesena. La casa padronale risale all’epoca malatestiana, ma fu acquistata dai Torlonia nei primi anni del 1828, e fino alla fine della Grande Guerra, la famiglia gestiva oltre mille ettari nell’entroterra bellariese modellati dal lavoro di famiglie di mezzadri e braccianti, in un’ottica ancora di stampo feudale.

E nella stupenda cornice della villa padronale trova posto un ottimo ristorante la Locanda dei Fattori, dove si mangia divinamente in un’atmosfera cordiale e amichevole. Fatevi consigliare dal proprietario, e non dimenticate di assaggiare gli antipasti freddi e i dolci, davvero fantastici.

© 2012 - Riproduzione riservata

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