Mini guida di Fuerteventura: l’isola del vento in Spagna

Mini guida di Fuerteventura: l’isola del vento

Mini guida di Fuerteventura: l’isola del vento

di , | Cosa Fare

Fuerteventura, è l’isola delle Canarie più vicina alle coste africane, con una superficie di 1.660 km.  È un’isola arida e poco popolata, pensate solo che il primo hotel venne costruito nel 1965, seguito dalla costruzione dell’aeroporto. Il mare è cristallino, la vegetazione molto particolare e le zone desertiche colorano le piccole città di arancio. Tutto questo unito alle meravigliose  spiagge ed i suoi parchi naturalistici la rendono l’isola più bella di tutto l’arcipelago.

Le particolari condizioni climatiche presenti tutto l’anno hanno reso le sue spiagge un paradiso per tutti coloro che praticano sport acquatici come surfing, windsurfing e kiteboarding. Molto famoso è l’isolotto di Lobos e la spiaggia di Sotavento dove si svolge il Campionato del Mondo di Windsurf.  Sono 25 i Centri Surf Spot che ricevono gli appassionati del genere da tutto il mondo.
Anche i fondali marini costituiscono una forte attrattiva per tutti gli appassionati di immersioni.

Tra le località e le spiagge  più popolari di tutta Fuerteventura non posso fare a meno di citarne alcune davvero particolari:

  • El Cotillo, località turistica a nord dell’isola dalla sabbia chiara con una spiaggia lunghissima dedicata ai surfisti e ai romantici per i tramonti indimenticabili.
  • le Dune di Corralejo, località a nord dell’isola con dune di sabbia bianca desertica morbidissima, uno spettacolo decisamente suggestivo all’interno del  parco naturale di Corralejo.
  • Sotavento, forse una tra le spiagge più particolari, caratterizzata dall’alternarsi delle maree che coprono e scoprono ettari di spiaggia, formando lagune dove passeggiare in 40 cm di acqua. Molte zone di questa spiaggia, che si distende per 5km, non sono visitate, quindi ideali per chi pratica il nudismo.
  • Barlovento, una spiaggia isolata dalla civiltà lunga 10km. Raggiungibile dopo aver percorso circa 15km di strada sterrata, è un luogo davvero  incontaminato e selvaggio, frequentata spesso da nudisti in quanto la zona circostante non è urbanizzata.
  • Garcey, una delle spiagge scure dell’isola, nella quale baia è presente il relitto di una nave.
  • Morro Jable, è un’area naturale e protetta.
  • Jandia,  località turistica principale, con una spiaggia che per la sua lunghezza è considerata una delle migliori al mondo.
  • Isla de los Lobos, una piccola isola che si trova tra Fuerteventura e Lanzarote, raggiungibile con pochi minuti di traghetto, dai paesaggi naturalistici davvero suggestivi.
  • Costa Calma, come dice il nome è una località caratterizzata da acque calme e spiagge dorate, si estende per oltre 2km e presenta aree attrezzate con lettini ed ombrelloni. È una delle località più conosciute vista anche la vicinanza al centro urbano. La Costa Calma  è collocata a sud di Fuerteventura.

L’offerta turistica è molto varia ed adatta ad ogni esigenza dal classico agriturismo al villaggio turistico fino agli hotel siti sulla spiaggia e dotati di tutti i confort. La vita notturna si concentra nelle principali località turistiche dove si trovano numerosi locali, discoteche, ristoranti e pub.

Il clima dell’isola è primaverile tutto l’anno, il mese più caldo risulta agosto, ed il tasso di umidità è molto basso rispetto all’Italia.

Ed eccomi all’aspetto enogastronomico, come in tutta la cucina dell’arcipelago delle Canarie i principali piatti sono a base di carne e pesce accompagnati da patate e formaggi.  Il pesce viene servito fritto o alla griglia, mente la carne cucinata in casseruola. Un piatto tipico è il Roncho Canario che prende spunto dalla tradizione culinaria di Gran Canaria, consiste nel far cuocere la carne insieme a patate, cipolla, aglio, zafferano ed erbe aromatiche. Il tutto ricoperto da tagliatelle, queste poi a loro volta sono ricoperte da una frittata fatta con parte degli ingredienti usati per cucinare la carne, ma con l’aggiunta della salsiccia.

Molto importante è anche la produzione di vini, sia rossi che bianchi.

© 2013 - Riproduzione riservata

Rispondi

Mini guida

48 ore a Barcellona, guida per 3 giorni low cost

Cosa visitare a Barcellona in 3 giorni

Barcellona è una delle nostre città preferite, non a caso abbiamo qui su Viaggi Low Cost tantissimi post consigli su dove dormire, cosa fare, ma...

Meteo

Spagna
C
% humidity
wind:
H • L

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Vuoi diventare un viaggiatore low cost e ricevere tutte le settimane in anteprima i consigli e i trucchi dei viaggiatori del Magazine per risparmiare in viaggio?Iscriviti alla Newsletter e unisciti agli altri 2000 viaggiatori che hanno scelto di viaggiare di più spedendo di meno!