Michele un country manager che ci racconta Roma - Viaggi Low Cost

Michele un country manager che ci racconta Roma

Michele un country manager che ci racconta Roma

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Michele Aggiato è Country Manager di Zoover Italia, ma non solo, e oggi nella sua intervista ci spiega come ha vissuto in giro per il mondo (con e senza figli) e di myzoover, nuovo grande elemento di Zoover.it

Quando (e quanto) sei stato a Roma e perchè?
Nel 2005 per 4 mesi dopo essere rimpatriato da Berlino. Lavoravo per un’agenzia di viaggi in Via Goito, vicino alla Stazione Termini. Uno shock culturale arrivando da Berlino. Però mi è rimasta nel cuore la Roma di Agosto, quando le strade sono deserte e vedi in giro qualche turista, non troppi perché fa caldo. In Autunno mi sarei sposato. Mentre io lottavo contro etica di lavoro disastrosa, mia futura moglie si godeva la città come turista full-time. Poi sono tornato nel 2008 per 1 anno, sempre per lavoro. Ma questa volta eravamo in tre: c’era anche Antonio il mio primogenito che oggi ha 3 anni. Abbiamo preso casa a Monte Mario vicino alla Trionfale, un attico con una mega terrazza. Purtroppo abbiamo beccato l’anno più piovoso degli ultimi 100 anni (ricordate l’alluvione dell’Aniene del Tevere nel 2009?) quindi non l’ho potuta sfruttare. Vivere a Roma con un bambino si è dimostrato subito molto diverso rispetto a quando eravamo in due. Siamo stati accolti molto bene dalla parrocchio di Nostra Signora in Guadalupe, gente brava e simpatica con le quali abbiamo fatto subito amicizia.

Come hai trovato casa?
Mah… i soliti trovacasa, affitto.it, portaportese ecc. le descrizioni immobiliare erano ridicole: delizioso appartamento con cucina a vista era un monolocale arredato male. Trovare casa vicino al centro era troppo caro. Nel mio caso avevo bisogno di un appartamento perché con moglie e bambino a seguito e purtroppo non c’era modo di evitare l’agenzia, fiduissione bancaria per la caparra, insomma tutto più complicato a Roma.

Modi low cost per spostarsi?
ATAC e treno. Da Monte Mario c’è un treno ogni 15 minuti che raggiunge Valle Aurelia, San Pietro, Trastevere ecc oppure l’autobus che traffico permettendo ti porta fino a Cipro. Putroppo gli autobus nonostante fossero efficaci per i livelli di Roma spesso affondavano nel traffico generale, veramente peccato.

Modi di fare che ti hanno colpito
Ho conosciuto molte persone di cuore, di una generosità unica. Mi ha colpito il modo di prendere tutto alla leggera (o di riuscire a ignorare): il degrado, la sporcizia, la disorganizzazione, la malagestione. E allo stesso tempo l’agressività nel difendere la propria città o le proprie azioni dal momento che qualcuno inizia a criticare.

La cosa più facile da fare a Roma?
Mangiare e fare il turista: scoprire i musei, attrazioni nascoste: trattorie, bar… ogni weekend una nuova scoperta. Inoltre nei dintorni ci sono molti altri gioielli da scoprire come Frascati, Castelgandolfo, Bracciano, Cerveterio anche sul litorale. Tutti raggiungibili con mezzi pubblici in 40 – 60 minuti. Per mangiare consiglio Trattoria Der Pallaro zona Campo de Fiori, cucina la Signora Paola, niente carta, menu fisso, alla mano e buono, Lo Scarpone sopra a Villa Pamphili, Pizzeria Dar Poeta a Trastevere, Ciak dove dovete assaggiare le tagliatelle al ragù di cinghiale, comunque un ottimo posto per mangiare la carne.

Una festa della città da consigliare?
Nessuna festa in particolare. L’angelus: ho trovato molto emozionante stare in piazza san pietro pregando insieme a persone sconosciute tutte intorno, mentre dall’alto ci guardavano le statue di piazza san pietro e la cupola della basilica. Il mercato porta portuense a Trastevere.

Un piatto tipico da consigliare
L’abbacchio ai carciofi. Alla birra a Roma …. preferisco il vino bianco dai colli albani o naturlamente il frascati. Un locale da consigliare o un bar per bere il café speciale consiglio il Bar Sant’Eustachio dietro al Pantheon e Palazzo Madama. Gusto sorprendente e se osserverete un po’ le persone, vedrete molti politici, complottare a voce bassa. Ironia della sorte, quel bar me lo ha fatto scoprire il papà di un mio amico di Monza, senatore della DC. Il posto è comunque sempre super affollato.

Una bella enoteca trovo che sia Giulio passami l’olio in via monte giordano e infine il Bar del Fico naturalmente su piazza del fico. Un buon gelato lo trovato dietro al pantheon alla gelateria la palma (a mio avviso però il vero segreto e la loro mousse al cioccolato fondente)

La cosa più costosa
Una cena sulla terrazza del Hotel Eden e un cappucino seduto al bar in piazza del popolo. Non ho avuto il corraggio di guardare sul conto e neanche sull’estratto conto della mia carta di credito, ma comunque non era poco visto che me l’hanno bloccata per 1 mese.

La cosa più low cost
Farsi dei bei panini alla mortadella, poi comprare due birre fresce in via santa dorotea (fruttivendolo e pizza a taglio) a Trastevere poi salire a piedi fino al giannicolo. Poi sedersi sul prato sotto un albero e gustarsi il panino e la birra. Li vicino c’è l’entrata ai giardini botanici di Roma, da non perdere.poter fare il turista tutti i weekend.

Una cosa positiva del vivere a Roma
Poter fare il turista tutti i weekend.

Una cosa negativa del vivere a Roma
Le strade troppo strette e inadeguate per la monstruosa quantità di veicoli in circolazione.

La consiglieresti ad un amico come città per viverci?
Con bambini assolutamente no. Se sei solo o in coppia è una città favolosa.

© 2011 - Riproduzione riservata

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