Maldive abitate, visitare l'Isola di Ukulhas e vedere le vere Maldive

Maldive abitate. Isola di Ukulhas.

Maldive abitate. Isola di Ukulhas.

Vedere le vere Maldive, quelle abitate e non quelle dei resort, ecco come arrivare nell'Isola di Ukulhas, quanto spendere e perché visitare le Maldive proprio in questo modo, tutto nel post.

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Sono stata alle Maldive meno di un anno fa, conclusione rilassante di un tour in Sri Lanka, dal quale i voli interni per l’arcipelago erano sui 100€ circa a/r. Volevo vedere le Maldive da sempre e, quando ho avuto l’occasione di farlo, mi sono chiesta “Voglio davvero vedere solo un resort che potrei trovare in qualunque altro paradiso?” e la risposta è stata no, volevo vedere le vere Maldive. Ovviamente la scelta è stata guidata anche da chiari motivi economici, i resort sono solitamente molto costosi, sia in alta che in bassa stagione.

Partiamo dalla considerazione che la bassa stagione (da maggio a novembre), così detta delle piogge, laggiù non è un problema. Io sono andata proprio ad Agosto quando il monsone umido porta qualche temporale, dicono, ma di solito dura soltanto un’ora o poco più, raramente giorni. In verità ho visto delle gocce di pioggia solo quando siamo ripartiti dalle Maldive.

Le Maldive sono uno stato insulare dell’Oceano Indiano a sud-sudovest dell’India e dello Sri Lanka. Si tratta di quasi 1200 isole coralline che vanno a formare l’arcipelago posizionato in prossimità dell’Equatore e si costituiscono di circa 20 atolli, oltre alla capitale Malé. Di queste 1200 isole solo circa 200 sono abitate ed è proprio qui che sono voluta andare.

Avendo pochi giorni e immaginando che, non andando in un resort, i trasporti non fossero proprio comodissimi, ho optato per uno degli atolli più vicini, quello di Ari Nord e più precisamente l’isola di Ukulhas, abitata da meno di 900 abitanti ed è talmente piccola che la girerete tutta in 10 minuti.

Quella di Ukulhas è un’isola davvero bella, suggestiva e vera, circondata da un anello di sabbia bianca e dalla sua verde vegetazione. Il mare sarà sempre a pochi passi da voi ed entrando in acqua troverete al vostro fianco i molti pesci del reef, alcune tartarughe marine e molti piccoli squali di barriera decisamente timorosi. Inoltre facendo un’escursione in barca, a pochi minuti dall’isola, troverete anche le elegantissime mante.

Qui turisti e maldiviani convivono senza difficoltà. I locali sono piuttosto schivi ma sempre sorridenti. La popolazione maldiviana sembra sia di origine indiana o araba e l’unica religione praticata è l’Islam sunnita. Tuttavia l’islamismo delle Maldive è particolare proprio per il suo essere venuto a contatto sia con il turismo occidentale che con le antiche tradizioni locali.

Su Ukulhas abbiamo soggiornato in una delle tre Guest House presenti, il Coral Reef View Inn, stracarino e personale gentilissimo, ve lo consiglio assolutamente. Nihad gestisce da tempo questa bella struttura, parla benissimo inglese, farà di tutto per rendere piacevole il vostro soggiorno e vi accoglierà con splendidi drink al latte di cocco.

La struttura si trova davvero a dieci passi dall’acqua, le camere sono carinissime, curate e molto pulite. Inoltre la colazione è ottima e il personale è davvero adorabile, vi guiderà nel vostro soggiorno e in ogni attività che vi verrà in mente. Come su ogni altra isola vi proporranno delle escursioni, fatene almeno un paio, in base anche al vostro tempo e al vostro budget (le escursioni vanno circa dai 40$ in su) e vi porteranno su quelle incredibili e deserte lingue di sabbia bianchissima che si tuffano nell’acqua cristallina, da togliere il fiato. Ci hanno lasciati su una di queste (Pic Nic Island) per  cinque ore e era come essere da soli in paradiso.

Avrete poi modo di interagire con qualche locale e avrete la possibilità di farvi raccontare come sia davvero vivere su una minuscola isola paradisiaca in mezzo all’oceano. Un’esperienza sicuramente strana, bellissima e autentica.

Come arrivare a Ukulhas

Dallo Sri Lanka sono arrivata con un breve volo interno su Malè, città verticale e galleggiante che, a guardarla, non ci si crede che ci stiano davvero tutti quegli edifici e quelle persone sopra.

Da Malè è necessario prendere una fast boat (ci mette una o due ore a seconda del mare) al costo di 50$. Le alternative sono l’idrovolante che costa una follia, sui 250$ a testa, e il trasporto pubblico che fa solo due viaggi al giorno, costa molto poco e ci mette circa quattro o cinque ore.

Per quanto riguarda le fast boat ce ne sono circa un paio al giorno quindi per evitare inutili attese in aeroporto, informatevi prima con l’isola in questione, l’orario di partenza della barca da Malè e viceversa.
Dopodiché godetevi le vostre Maldive.

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