La valigia di Chiara, siciliana e appassionata di viaggio - Viaggi Low Cost

La valigia di Chiara, siciliana e appassionata di viaggio

La valigia di Chiara, siciliana e appassionata di viaggio

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Altra valigia a qualche giorno dalla fine del contest #valigiainviaggio è quella di Chiara, una ragazza che si descrive così: “Sono una ragazza siciliana spesso in giro per passione e tra una cosa e l’altra con l’università non mi faccio assolutamente mancare le migliori lezioni; quelle che solo i viaggi sanno darci così chiare e indelebili, le persone che incrociamo nel cammino, i luoghi, i colori…ho appena letto di questo contest così ho pensato di mandarvi questo articolo che ho scritto qualche mese fà durante il mio viaggio in america centrale.

Solo io e il mio zaino per 3 mesi dal Messico a Panama :D spinta dalla curiosità dei miei amici e dal fatto che anche io prima di partire avevo dato un occhiata (con scarso risultato) per cercare qualche consiglio per impostare al meglio il mio back pack ho pensato Perchè non scrivere io cosa mettere nello zaino?,  detto fatto, una lista di cose, idee, consigli e rimedi naturali :P che fin ora hanno potuto vedere solo i miei amici di FB hehe ma che magari potrebbe essere utile anche ad altri viaggiatori :)

Cosa mettere nello zaino?
Diciamo che ho un certo “talento” per organizzare al meglio valigie e zaini e chi mi conosce un po’ e ha mai viaggiato con me ne sa qualcosa haha il mio Record credo sia stato 7 giorni con uno zainetto Eastpack per metà occupato dal sacco a pelo.

Anche questa volta non me la sto cavando male…prima di partire mi sono imposta che lo zaino non dovesse pesare più di 10 Kg per stare comoda e non soffrire negli spostamenti e se necessario poter girare con lo zaino in spalla. Detto fatto, un po’ di selezione e, non soltanto sono riuscita a stare nei 10 kg ma all’andata ho fatto entrare tutto solo nel Backpack, riducendolo alle dimensioni Ryaner , sono poi stata attenta a non portare liquidi o creme sopra i 100 gr (mi sono procurata tutto in formato mignon, ho travasato anche la crema solare) e così per farla pulita ho imbarcato il mio zaino come bagaglio a mano, senza dover pagare il supplemento del bagaglio in stiva.

Per farla breve, non è poi così impossibile portare con se tutto il necessario senza morire schiacciati dal peso dello zaino…ecco più o meno quello che ho messo nel mio per stare via 3 mesi:
Vestiti; 6 tra maglie e canotte, 1 jeans, 1 pantalone lungo cotone, 2 maglioncini, 1 K-way, 3 pantaloncini, 1 pareo, 2 gonne
Intimo; 3 bikini/6 mutande/4 calze
Scarpe; chiuse, trekking aperte, infradito, sandali cuoio
2 teli in microfibra (si fanno piccolissimi e si asciugano subito)
Beautycase; mignon shampoo, bagnoschiuma, crema solare, repellente, after pick, sapone solido per lavare i vestiti, after sun o gel d’aloe utile anche per le bruciature.
Torcia, possibilmente di quelle che si tengono sulla fronte.
1 libro, quando lo finite potete sempre scambiarlo negli ostelli con un altro libro, per evitare di portare peso inutile nello zaino
1 o 2 Lucchetti…non sempre negli hostelli c’è il locker e comunque è sempre meglio usare il vostro

Documenti e cose importanti;
-Passaporto, soldi e carte di credito (meglio più di una per evitare inconvenienti, e negli spostamenti, meglio nasconderli in una tasca o nel marsupio* interno nei pantaloni)
-Computer portatile piccolo, può essere molto utile considerato che in molti ostelli c’è internet ma non i computer da poter utilizzare
-Macchina fotografica e memory

*vedere foto per capire meglio di che parlo :P

I rimedi naturali da mettere nello zaino:
Olio essenziale di lavanda; qualche goccia su lenzuola e cuscini degli ostelli per essere più tranquilli di non svegliarvi con antipatici amici piccoli e neri nei capelli.
Ledum palustre (granuli omeopatici contro punture zanzare); In teoria questa pianta quando viene ingerita ha la proprietà di modificare l’odore del sudore e di renderlo sgradevole alle zanzare che non si dovrebbero avvicinare per niente (tranquilli, il naso umano non percepisce questa differenza di odore).
Estratto di Pompelmo; come disinfettante naturale dell’organismo, da prendere soprattutto nel primo periodo del viaggio, quando il corpo si deve ancora abituare al cambio (in particolar modo della cucina), possibilmente da associare a fermenti lattici. Se poi la vendetta di Montezuma vi colpisce ugualmente non dimenticate di portare delle compresse per la diarrea.

In conclusione cosa portare dipende da dove andate, dal clima del posto, da quanto tempo starete via. inizialmente risulterà antipatico disfare lo zaino per prendere proprio quella maglietta incastrata in fondo , ma in poco tempo entrerete in una sorta di felling con il vostro back pack e con quello che contiene; io ormai riconosco i pochi indumenti al solo tatto senza bisogno di disfare lo zaino…e le cose che potrebbero necessitarmi urgentemente durante il viaggio (come per esempio il K-way) li ho posizionate nella tasca più esterna

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