Un sogno chiamato Kenya, in Africa tra safari e relax, leggi qui

Un sogno chiamato Kenya: safari e relax

Un sogno chiamato Kenya: safari e relax

Un safari in Kenya, il relax in spiaggia e gli incontri ravvicinanti con ippopotami, coccodrilli, giraffe e leoni, il tutto sempre con un solo mantra in testa: pole, pole, come amano dire in questa parte di mondo gli africani.

di , | Cosa Fare

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Uno dei posti più unici e suggestivi del continente africano.
Qui incontriamo le magnifiche spiagge bianche di Watamu, dove rilassarsi con in mano un cocco appena colto (con l’immancabile cannuccia e ombrellino) sorseggiando il suo dolce e dissetante succo, non è un piacere, è un dovere.

La vita da queste parti bisogna prenderla “pole pole” ovvero piano piano e in effetti come dargli torto. Una volta posati i piedi sulla sabbia bianca e fine come zucchero ed essersi immersi nelle calde e placide acque cristalline, a chi verrebbe in mente di mettersi ad aver fretta. La routine e il grigiore della città sono scivolate via, giu giu, lungo la crema solare! Relax, bagni di mare, di sole, drink al tramonto sdraiati su un amaca.

Ma manca ancora qualcosa per completare questo meraviglioso quadro. Sento il ritmo dei tamburi che comincia a pulsare nel mio sangue e non sto più nella pelle dalla voglia di partire verso l’avventura. Finalmente il tanto atteso safari si avvicina, lo scopo vero e assoluto di questo viaggio. Nei panni (e soprattutto col cappello) di una moderna Indiana Jones salgo sul nostro fuoristrada pronta per l’avventura.

Attraversiamo sentieri impervi incorniciati da paesaggio di terra rossa e cielo infinito per arrivare in un luogo pieno di fascino ed emozioni. Un luogo mozzafiato chiamato Tsavo.
Sensazioni uniche e indimenticabili che restano impresse a fuoco nella mente e nell’anima.
Solo in questo splendido posto possiamo trovarci faccia a faccia con giganteschi elefanti dagli occhi miti e saggi, ammirare nascosti leonesse che giocano con i cuccioli, sbirciare la corsa sinuosa di un ghepardo, sentire il ruggito del Re in persona e osservare branchi di enormi ippopotami fare il bagno con cuccioli. A pochi passi da questi luoghi selvaggi incontriamo coccodrilli che ci osservano con le fauci spalancate, timide giraffe che ci guardano con i loro dolci occhi frangiati e branchi di saltanti impala che corrono spensierati per la savana.

Quando rientriamo (stremati ma tremendamente felici) al campo per riposare, abbiamo ancora negli occhi le immagini stupende che abbiamo catturato nel corso della giornata.

Le comode e romantiche tende mi tentano ma decido di rimanere ancora un po fuori ad osservare la natura incontaminata e ad assaporare la lieve brezza che profuma di terra.
Ma le sorprese non sono ancora finite. Mentre mi sistemo su una comoda sdraio in riva al torrente per riposare, un enorme pachiderma giudica interessante la mia presenza, così decide di sistemarsi proprio a due centimetri dai miei intimoriti piedi. Ma è così pacifico che mi trasmette una calma e senso di rilassamento che nn avrei mai pensato.

Quando infine decide di lasciarmi in favore di lidi migliori, mi sento quasi derubata. Però ora che la sua mole si è spostata posso vedere il magnifico tramonto che infuoca le rive del piccolo fiume vicino alle nostre tende. Ancora non sono tornata ma sento già il mal d’Africa e il cuore che batte al suono dei tamburi, pieno d’amore per questa indescrivibile e unica Terra.

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