Fermo, cosa fare: 5 meraviglie da non perdere

5 meraviglie da non perdere a Fermo

5 meraviglie da non perdere a Fermo

Cinque cose da non perdere a Fermo, dai cremini da assaggiare, fino alle cisterne romane, passando per Piazza del Popolo.

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Di ritorno da un breve ma intenso viaggio nel sud delle Marche, sono rimasta colpita da una piccola grande città: Fermo, capoluogo dell’omonima provincia marchigiana e cuore vitale di un territorio meraviglioso. Questa cittadina ha davvero molto da offrire: storia, cultura, arte ed ottimi prodotti tipici: io vi lascio cinque consigli, ma aspetto i vostri suggerimenti e le vostre opinioni nei commenti.

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Piazza del Popolo

Fermo colpisce subito i suoi visitatori accogliendoli nella sua splendida piazza del Popolo: un vero e proprio salotto all’aria aperta, che racchiude tra due file di logge uno spazio di ampio respiro. Sulla piazza si affaccia il bel Palazzo dei Priori, l’edificio più antico della città in cui oggi si trova il Comune nonché la pinacoteca.

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Il Mappamondo

Ed è proprio all’interno del Palazzo dei Priori che si colloca la seconda meraviglia di Fermo: un mappamondo del 1713 completamente realizzato a mano da un cartografo di Fabriano, Amanzio Moroncelli. Il mappamondo è custodito nella sala omonima, una splendida biblioteca seicentesca ricca di manoscritti grazie all’importante donazione di 15.000 opere da parte di un signore locale.

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Teatro dell’aquila

Un gioiellino di Fermo è il suo Teatro dell’aquila: con i suoi circa 1000 posti è uno dei teatri settecenteschi più grandi non solo delle Marche, ma di tutta l’Italia centrale. Un palcoscenico molto grande, lo spazio per la compagnia musicale e numerose logge per gli spettatori rendono il teatro lo spazio ideale per rappresentazioni magistrali.

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Cisterne Romane

Chicca storica di Fermo sono le sue cisterne romane, un’opera edilizia risalente addirittura all’età augustea (40 d.C.) ma tutt’oggi visitabile grazie ad un ottimo stato di conservazione. Per raggiungerle bisogna avventurarsi sotto il livello attuale della città: si scoprono così 30 camere disposte su tre file parallele, realizzate con lo scopo primario di accumulare acqua per la città di Fermo.

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I Cremini

Non si può non includere nelle 5 meraviglie di Fermo la sua cucina tipica! I cremini, morbida crema dolce fritta e servita come antipasto assieme alle olive all’ascolana, grosse olive verdi ripiene di un macinato di carne speziato e fritte in una croccante pastella. Per non parlare della pasta fresca, e dei secondi di carne e pesce… insomma, nel Fermano c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Foto di gianni del bufaloIan Parkes

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