Da Cracovia a Auschwitz, cosa mangiare e cosa vedere in Polonia

Cracovia e Auschwitz, un viaggio nel viaggio in Polonia

Cracovia e Auschwitz, un viaggio nel viaggio in Polonia

Cracovia e Auschwitz, la visita della Polonia passando per alcune delle sue città simbolo, cosa vedere ma anche cosa mangiare e come raggiungere Auschwitz da Cracovia in treno o autobus.

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Cracovia, antica capitale della Polonia, si trova nella regione meridionale del Paese ed è una città facilmente raggiungibile dall’Italia, a misura d’uomo e con tanto potenziale. È possibile vistare il cuore della città in un weekend, mentre se si vuole allargare alle attrazioni nei dintorni dovrete calcolare un paio di giorni in più. Con poche accortezze, la spesa totale per questo viaggio è davvero minima, senza farsi mancare né cultura né divertimento.

Dall’Italia i voli più convenienti sono quelli di Ryanair con partenza da diverse città sia del Nord che del Sud. Mentre per l’alloggio, nonostante i costi siano comunque contenuti, vi consiglio di affidarvi ad Airbnb o di soggiornare in un ostello per gustare appieno l’aria giovane e ospitale della città.


Cracovia, piena di vita

Cracovia è una di quelle città che si possono girare a piedi. Il centro più turistico è lo Stare Miasto, la città vecchia, con la piazza del mercato medievale più grande d’Europa, circondata da locali e carrozze che vi permettono di fare un romantico giro della piazza. Lì potete visitare la Basilica di Santa Maria e il Mercato dei Tessuti.
Seguendo poi la Strada Reale salite al castello che si trova sulla collina di Wawel e che fu la prima residenza dei re di Polonia. Oggi ricostruito quasi nella sua interezza, ospita al suo interno anche il Museo di Arte Orientale e la Cattedrale, dove vi sono le tombe reali e la campana di Sigismondo.
Per vivere la storia più recente di Cracovia e la sua vita notturna, invece, dovete spostarvi nel quartiere di Kazimierz, il quartiere ebraico antico, dove si trova la Vecchia Sinagoga (Stara Boznica). Costruita nel XV secolo, venne distrutta durante l’occupazione nazista e completamente ricostruita alla fine della Guerra. Ora è un museo dedicato alla storia della comunità ebraica polacca.

Dove e cosa mangiare a Cracovia

I prezzi bassi permettono di gustare tutti i piatti tipici polacchi senza spendere una fortuna. Provate i pierogi, grossi ravioli con ripieno di patate e formaggio, o carne, scottati in una padella e imburrati, oppure il bigos, spezzatino di carne e crauti servito in un contenitore di pane. Per un pranzo veloce, invece, a Kazimierz vengono serviti i zapiekanka, dei panini molto lunghi e scavati, al cui interno vi sono formaggio e funghi, ma su cui potete chiedere di aggiungere qualsiasi cosa.
Provate poi la Pijalnia, una catena di locali giovane in cui bere buona birra e shottini alla tipica vodka polacca, la Soplica. La scelta di cibo, in questo caso, è limitata, ma con solo 9 złoty potete mangiare un’ottima tartare di carne.

Visitare Auschwitz per ricordare

Pensare ad un viaggio in Polonia porta a considerare la visita del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Non è una gita da prendere alla leggera, perché dovete mettere in conto una situazione emotivamente forte all’interno di una struttura sì ristrutturata e ricostruita, ma comunque memore di accadimenti brutali della nostra storia più recente.
Da Cracovia è molto semplice arrivare al campo con i mezzi pubblici. La cittadina ha ripreso il nome polacco di Oświęcim dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e si trova a circa 60 km da Cracovia.

Il viaggio in treno dura un’ora e mezza, il biglietto costa circa 20 złoty, ma la stazione a Oświęcim si trova a 2 km dall’ingresso del museo, raggiungibile comunque a piedi o con il bus di linea.
Se decidete di prendere l’autobus, invece, dovete calcolare la possibilità di code sulla strada da Cracovia a Oświęcim, che nel migliore dei casi ci mette un paio d’ore. Vi sono diverse compagnie che collegano le due città, ma tutti i bus partono dal parcheggio dietro la stazione centrale di Cracovia.
Il prezzo del biglietto è di circa 13 złoty e vi porta direttamente al parcheggio del Campo di Concentramento. Un’altra alternativa è quella delle visite organizzate, per la quale però dovete prenotarvi con largo anticipo sulla base delle vostre necessità e progetti.

L’ingresso al museo si trova in quello che era il block in cui venivano registrati i deportati. Il biglietto potete farlo online seguendo le istruzioni sul sito ed è gratuito se volete visitare il museo in autonomia, mentre per le visite guidate, disponibili in molte lingue tra cui l’italiano, il costo è di 50 złoty. La media di una visita è di circa 3/4 ore.

Il sentiero da seguire vi porta dentro ai block in cui sono state ricostruite le camerate, i bagni, le prigioni ed anche le camere a gas; in altri block invece ci sono installazioni dedicate alle vittime di determinate nazioni europee, con foto, video e testimonianze. Per rispetto ai defunti, in alcuni luoghi è vietato fare foto, come nella sala in cui sono custoditi i capelli delle deportate.
Alla fine della visita, fermatevi nella piccola libreria vicino all’ingresso. Vi sono libri in ogni lingua e vale la pena darci un’occhiata, soprattutto alle pubblicazioni del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, visto che la visita è gratuita potrete così contribuire alla ricerca portata avanti dal museo. Inoltre, i prezzi sono anche in questo caso molto contenuti.

Un viaggio tra Cracovia e Auschwitz vi lascerà sicuramente un ricordo profondo e intenso e la voglia di conoscere di più la cultura e la vita polacca.

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