Carinzia, soggiorno di relax a sud dell'Austria

Carinzia: consigli per un soggiorno di relax

Carinzia: consigli per un soggiorno di relax

I consigli low cost per una vacanza di relax in Carinzia, i suggerimenti degli hotel e dei ristoranti tipici, come delle terme dove rilassarsi per un piacevole soggiorno in Austria.

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La Carinzia è la regione più a sud dell’Austria, unisce i piaceri e le tradizioni di Oltralpe con la giovialità e la voglia di vivere più mediterranea. Oltre al fatto che è a due passi dall’Italia, che è veramente ben organizzata per accogliere i turisti, sia d’estate che in inverno, e che si caratterizza per una destinazione “kinderfreundlich” cioè adatta alle famiglie con bambini, anche piccoli.

Mi è sempre piaciuta anche per le sue molte facce. Sempre vacanza di montagna, ovviamente, ma con caratteristiche che cambiano: in estate la ami per i monti verdi, i sentieri ben attrezzati, ma anche per i laghi e laghetti, veramente numerosi, che danno quel tocco estivo alla vacanza in montagna: il Lago di Afritz, per esempio, è balneabile e vietato alle barche a motore, per bagni in tutta tranquillità, oppure il grande Lago di Ossiach, dove invece la navigazione è permessa, anzi consigliata per esplorarlo nella sua interezza. In inverno invece si scia, oppure si fa fondo: i laghetti ghiacciano (forse in inverni più freddi di questo) e ci si allestiscono noleggi di pattini, mentre il fatto che in Carinzia ci siano numerose località termali rende possibile la piacevole vacanza anche a chi non ama mettersi gli sci ai piedi.

Qualunque sia la località che scegliete, una vacanza in Carinzia sarà sicuramente una ricarica di benessere. La località che conosco meglio è Bad Kleinkirchheim, dove ho trascorso delle piacevoli settimane sia bianche che verdi. Come già il nome lascia intendere Bad Kleinkirchheim (o BKK, per semplicità) è una località arricchita da sorgenti termali: nelle mie passeggiate ho scoperto la chiesetta gotica costruita sopra la sorgente, quella da cui tutta l’acqua scaturisce. La fonte e i suoi benefici erano conosciuti già dall’11 secolo!!

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Oggi le terme sono fruibili dentro due moderni e attrezzatissimi stabilimenti: Therme St. Kathrein e Römerbad. Dei due, Römerbad si trova proprio ai piedi della pista più importante della località, accanto alla funivia. I prezzi sono giornalieri o orari: 19 euro al giorno a St. Kathrein e biglietti modulati su 2 ore (16,50) 3 ore (18,50) o 4 ore (20,00) al Römerbad.

Entrambi gli stabilimenti hanno biglietti per famiglia, che sono più convenienti. In entrambi le piscine termali sono modulate con una vasca per relax ed esercizi in acqua, un’altra per divertimenti (con cascatelle, vortici, idromassaggio) e una grande vasca esterna dove stare anche con le temperature più rigide.  In estate lo spazio esterno si attrezza con lettini e sdraio.

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E dove alloggiare? La mia scelta è caduta sull’Hotel Almrausch, che è un quattro stelle a conduzione familiare, con zona benessere e cucina di qualità. Non è proprio low cost, però offre delle combinazioni interessanti per famiglie e in periodi di bassa stagione. L’Hotel Almrausch ha al piano terra la zona benessere con piscina riscaldata, saune, bagno turco, cabina a raggi infrarossi: tutti utilizzabili dagli ospiti. Inoltre ha una zona relax tutta a vetri, con vista monti innevati, dove riposare su comodi lettini fra una nuotata e una sauna, bevendo una tisana e sgranocchiando mandorle e altri semi oleosi… il relax è assicurato, e il qualcosa in più giustifica anche il prezzo.

A Bad Kleinkirchheim ci sono comunque sistemazioni per tutte le tasche, dagli appartamenti in affitto alle pensioni. Due grandi hotel, il Pulverer e il Ronacher hanno l’acqua termale nel loro ambiente wellness. Appartamenti molto carini, sul lato sud della vallata, sono quelli di Gutziger Hof, che vanno da due a otto persone. Sono di proprietà di una bella fattoria che offre agli ospiti i prodotti dell’orto e degli animali, come uova e latte fresco.

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In Carinzia si mangia molto bene, ci sono già degli influssi mediterranei, anche se molti piatti sono a base di cacciagione e patate. Una delle specialità sono i Kasnudeln, cioè dei grandi ravioli alla ricotta e alle erbe, oppure gli Eierschmarren, frittata spezzata anche dolce, con aggiunta di uvetta e rum oppure frutti di bosco.

Per un’esperienza culinaria nel segno della tradizione consiglio Loystub’n, un ristorante tipico bellissimo e di alta qualità. I piatti sono molto elaborati, preparati con cura, ma ci sono tutti gli elementi della tradizione carinziana. La spesa: per i già citati Kasnudeln fatti in casa si spendono 12,50 euro, i piatti di carne o pesce intorno ai 20 euro. Sono piatti unici.

loystubn

Nella zona fanno la parte del leone anche i dolci, che sono tutti da provare, per esempio nella Conditorei Sagmeister, che si trova davanti al Römerbad e dove si può consumare un pasto veloce e low cost o una merenda con circa 6 euro (caffè 2,90, pezzo di torta 3,00). L’ambiente è un po’ kitsch, con tavolini e moquette, ma l’ospitalità cordiale.

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