Picos de Europa in Cantabria, dove fare trekking

Trekking per chi ama la montagna: Picos de Europa

Trekking per chi ama la montagna: Picos de Europa

Fare trekking in Cantabria al Pico de Europa è una bellissima esperienza. I telefoni non prendono e si può dormire in un rifugio senza wifi e connessione, lontani dal mondo. Ecco la nostra esperienza di trekking in Cantabria.

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La Cantabria è un fazzoletto di terra situato nel Nord della Penisola Iberica. Chi di viaggi se ne intende sa che la Cantabria è famosa principalmente per una cosa: il mare. Santander è la capitale dei Surfisti di tutta Europa con le sue onde megagalattiche e la sua spiaggia bianca. Pochi sanno, però, che è una regione che offre tanto anche per gli amanti della montagna. A pochi chilometri dalla costa atlantica c’è un paesino piccolo piccolo arroccato sulle montagne: è Picos De Europa.

cantabria

Picos de Europa

Picos de Europa è un paesino arroccato lungo la Cordigliera Cantabrica: il nome gli è stato dato perché le vette di questa catena montuosa erano le prime cose visibili da coloro che stavano arrivando in Europa in nave. Come dargli torto se considerate che le sue quattordici montagne superano i 2600 metri di altezza? Durante il blogtour in Cantabria ho avuto modo di ammirare i paesaggi incantati del Parco Nazionale Spagnolo di Picos de Europa: colori tenui e paesaggi silenziosi si ripetevano davanti a miei occhi come i quadri di un nostalgico ottocento. Questo parco nazionale si estende per 65000 ettari e comprende una frazione di territorio delimitata dalla Comunità autonoma della Cantabria, delle Asturie, di Castiglia e Leon e della Provincia di Leon.

Racconto al Parco Naturale di Picos de Europa

Avevo letto nel programma che saremo andati a Picos de Europa e che era in montagna ma non pensavo che fosse questo genere di montagna; mi spiego meglio: non ci sono montagne e montagne, perché le montagne sono semplicemente montagne ma non pensavo che a ridosso di giugno mi ritrovassi a dormire con due coperte di lana e con i riscaldamenti accesi. E poi non mi aspettavo che per salire su in montagna dovessimo prendere la funivia che per una che viaggia avendo paura di volare non è il massimo. Nonostante non fossi preparata a vivere un’esperienza del genere mi è piaciuto tantissimo trascorrere del tempo lì a Picos de Europa.

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Mi è piaciuto perché ho preso la funivia: può sembrare paradossale ma l’adrenalina che mi scorreva lungo la schiena, in bilico tra la paura e la felicità che mi da ogni viaggio, ( in bilico tra la vita e la morte è troppo esagerato?) mi ha dato la carica per apprezzare quel paesaggio sopra e sotto di me, sospesa tra le montagne ed il cielo come se fossi su un aereo al rallentatore.

Mi è piaciuta Picos perché eravamo completamente fuori dal mondo e lo siamo stati per più di 16 ore: mangiare senza guardare il telefono, andare a dormire senza smanettare sul tablet o fermarsi a fare una foto al paesaggio senza condividerla immediatamente con milioni di persone è stato un modo per apprezzare il senso dei tempi morti e del silenzio: ho fatto un bagno caldo prima di andare a dormire e ho ascoltato i rumori della montagna prima di coricarmi.

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Mi è piaciuto anche stare in questa sorta di baita in mezzo al nulla se non la montagna: siamo stati al Refugio Hotel di Aliva  che è una struttura a tre stelle, semplice e spartana, l’ideale per chi viene a visitare questo posto. Mi è piaciuto per la sua semplicità della colazione e della cena abbondanti, come se fossi  stata catapultata in un album di famiglia.

Infine, mi è piaciuto visitare Picos perché al mattino, dopo una lunga dormita ed un abbondante colazione, abbiamo fatto una lunga passeggiata: abbiamo percorso il Cammino di Fuente De a Espinama, un percorso semplice senza dislivelli percorribile anche dai bambini. Noi non eravamo soli: infatti, oltre ad altri visitatori ed esperti di trekking, abbiamo incontrato tantissimi greggi di pecore, ma anche mucche e tori.

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Informazioni utili

Se il mio racconto vi ha incuriosito di seguito troverete alcune informazioni utili:

  • Il biglietto per accedere alla funivia costa 15,50 euro.
  • Prima di salire a Picos de Europa ricordatevi che rimarrete fuori dal mondo per un bel po’: avvisate amici e parenti che potreste essere non raggiungibili, evitando possibili infarti.
  • Al termine del Cammino di Espinama vi è un piccolo bar con wifi gratuita dove potete prendere una buona clara.
  • Il Cammino di Espinama è un cammino semplice ma le scarpe da ginnastica sono indispensabili.

Foto di jroblearJavier HabladorcitoAlbert Torelló

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