Bosa, un borgo da scoprire - Viaggi Low Cost

Bosa, un borgo da scoprire

Bosa, un borgo da scoprire

Cosa vedere e cosa fare a Bosa e Bosa Marina, in Sardegna poco sotto Alghero, ecco i nostri consigli low cost per visitare questo borgo e passare una bellissima giornata all'insegna dei viaggi low cost.

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Bosa è sorta in una valle affacciata sulla costa occidentale della Sardegna, facilmente raggiungibile con la strada costiera panoramica da Alghero, che alterna scogliere all’aspra bellezza della Sardegna incontaminata.

Panorama_Bosa

Vi consiglierò cosa fare in una giornata in un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Il fiume che attraversa la cittadina ha scandito la vita e l’economia di questo piccolo borgo scorre lento sotto l’occhio vigile del Castello dei Malaspina. Partiamo subito.

Mura_castello

Arrivando in città la prima cosa che si nota è il Castello di Serravalle, fatto edificare dalla famiglia toscana dei Malaspina, che da novecento anni protegge dal suo colle la piccola città. Il castello si può raggiungere in macchina ma è consigliabile partire dalle pendici della collina risalendo per le strette vie della parte vecchia risalente al 1600. E’ un intreccio di viuzze, scale più o meno ripide sovrastate da alte case color pastello e dalle quali si aprono panorami sempre più interessanti man mano che si sale.

bosa

L’ingresso al castello costa 4€, all’interno potrete visitare degli ambienti interni, salire sulle mura e sulle torri (non nelle giornate di vento molto forte) per poter ammirare il territorio circostante e visitare la chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, una Chiesa dentro il perimetro delle mura che al suo interno conserva un ciclo di affreschi di scuola Aragonese databili al 1300.

NS_Sos_Regnos_Altos

La visita al castello potrebbe prendervi una o due ore, così da lasciarvi il tempo di arrivare a Bosa Marina. Ma prima passiamo sul Lungotemo, di cui la sponda sinistra è occupata dalle vecchie concerie, dichiarate monumento nazionale nel 1989. L’attività di produzione di pelli e cuoio è nota dal 1600 e termina nella seconda metà del novecento, pochi anni dopo, la schiera di costruzioni contraddistinte dalla loro semplicità, viene dichiarata monumento nazionale. Ora molte delle costruzioni ospitano piccole attività, abitazioni private e ristoranti con una vista unica su Bosa e il Castello.

Concerie_notturna

Nel pomeriggio ci possiamo dedicare alla visita della città; la Cattedrale si trova in Corso Vittorio Emanuele, solitamente è aperta e potrete accedervi facilmente.

Sempre sul corso si trova la Casa Museo Deriu, un’antica dimora bosana visitabile ma bisogna stare attenti ai giorni di chiusura e agli orari.

bosa-marina

Abbiamo passato la giornata a scoprire questo caratteristico borgo e cosa c’è di meglio che concludere la giornata davanti ad una buona cena. Scriverò un post a riguardo ma per la cena vi consiglio la Trattoria Biancospino; un locale molto accogliente che offre una scelta non ampissima ma di alta qualità con un ottimo rapporto qualità prezzo

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