Ambra a Salamanca: ecco cosa aspettarsi in Spagna - Viaggi Low Cost

Ambra a Salamanca: ecco cosa aspettarsi in Spagna

Ambra a Salamanca: ecco cosa aspettarsi in Spagna

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Quando sei stata a Salamanca e perché?
Sono stata a Salamanca per la prima volta nel lontano 2002, era agosto, 4 settimane di corso intensivo di spagnolo, organizzato da Cursos Internacionales, un’ottima scuola per chi vuole apprendere la lingua. Allora avevo 17 anni, l’ho vissuta come un’esperienza unica e altamente formativa. Salamanca è una perfetta città turistica particolarmente in estate e punto di ritrovo per 38.000 studenti che ogni anno la scelgono per andarci a studiare (senza contare quelli provenienti da borse Erasmus e altre sovvenzioni). Al tempo ancora non sapevo che ci sarei tornata attraverso la borsa Erasmus: sono arrivata a settembre 2006 e ci sono rimasta fino a fine febbraio 2007, sei mesi assolutamente indimenticabili. Salamanca è meta ideale per chi vuole fare un viaggio di piacere ma è anche il massimo dal punto di vista linguistico, perché c’è la migliore scuola per l’insegnamento ed è una delle sedi più importanti dell’Instituto Cervantes (ente che promuove lo spagnolo fuori dai confini nazionali e che si occupa delle certificazioni come lingua straniera).

Salamanca è stata decretata città europea della cultura nel 2002 (Patrimonio dell’Unesco), è piccola, accogliente, culturalmente viva e dal punto di vista del divertimento non le manca nulla: c’è chi l’ha definita la Rimini spagnola.

La cosa più low cost di Salamanca?
Certamente la bebida. In generale, tutto quello che riguarda ozio e divertimento: ancora si trovano ristoranti dove per 12-15 euro si mangia un menù completo dall’antipasto al dolce; inoltre, i locali sono tutti ad ingresso gratuito e i chupitos a 1/2 euro. Anche l’alloggio è molto economico: ho conosciuto diverse persone che prima di trovare una casa sono rimaste più notti in alberghi o ostelli. Si possono trovare delle location carine, pulite e in pieno centro.

Pregi e difetti di Salamanca.
Il maggior pregio è quello di essere una città a misura d’uomo: piccola da girare ma colma di bellezze da esplorare (tutta la parte della città vecchia e le rovine romane, le due cattedrali, la Casa de las Conchas, la Plaza Mayor più bella della Spagna, e così via). E’ un piccolo gioiellino, ancora sconosciuto a tanti turisti.

Difetti sono due: se venite per una vacanza rilassante non cercate un albergo nella zona delle discoteche (non dormirete); il secondo riguarda le prospettive di viverci per un periodo lungo, poiché piccola che c’è poca occupazione, pochi sbocchi lavorativi, alla lunga può risultare uno spazio chiuso.

Divertirsi a Salamanca
C’è veramente l’imbarazzo della scelta: a cominciare dall’aperitivo (le cosiddette tapas o pinchos come li chiamano in Castilla) che si può assaporare nei tanti localini nei dintorni della Plaza Mayor fino alla zona del cinema Van Dyck, a circa 20 minuti a piedi dal centro. Per la cena, sempre che abbiate ancora fame, consiglio un’ottima Paella in uno dei ristorantini ubicati nella Rua Mayor (quella del Mesón Las Conchas è meravigliosa), oltre a piatti tipici spagnoli e menù solitamente low-cost che si trovano nei locali ovunque sparsi per la città. Per il dopo cena invece, i posti più gettonati sono la chupitería e le discoteche della Calle Prior e la zona della Gran Vía, tappa obbligata alla chupitería Daniels. Tutto rigorosamente in centro.

Come trovare una casa a Salamanca e quanto costa
Trovare casa è facilissimo: c’è un continuo ricambio e la maggior parte delle persone e studenti arrivano in città senza un alloggio che trovano facilmente in meno di una settimana. La strada migliore rimane quella del sito dell’Università di Salamanca: nella sezione Alojamiento trovate annunci. Io fermai la casa a scatola chiusa dall’Italia, con una caparra. Non me ne sono pentita poi. Se però volete vederla prima, allora prenotate su uno dei portali dedicati oppure attraverso il sito dell’unviersità un albergo/ostello per qualche giorno, sono economici (per l’albergo, intorno ai 40€ a notte la singola, l’ostello 18-25€ circa) e prendetevi il tempo di visitare la città tappezzata di annunci di case e stanze in affitto. Il costo medio di un affitto in zona centrale al 2007 era circa 200€ al mese, spese incluse. Veramente basso, rispetto a molte città universitarie italiane.

Come si trovano gli amici
Se siete in Erasmus, andate a vivere con spagnoli. E’ il modo migliore per farsi amici, soprattutto se vengono da città vicine per ragioni di studio. Non perderete l’occasione di tornare con una padronanza dello spagnolo notevole. Nelle università esistono comitati di studenti che organizzano uscite, gite ed eventi in genere per gli studenti Erasmus, per socializzare e conoscere persone, gli annunci si trovano sul sito di Facoltà oppure basta chiedere a una delle Oficinas de Turismo (Tourist Point) situate nella città. La più centrale è proprio sotto i portici della Plaza Mayor. Ad ogni modo, non mancano feste a tema: il martedì e il giovedì sono le serate universitarie decisamente movimentate.

Un ultimo consiglio, se ancora non vi siete convinti ad includerla in una delle prossime mete di viaggio, fate il tour virtuale della città: no, non state sognando.

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