Cosa vedere nella Riviera dei Cedri

10 cose da fare nella Riviera dei Cedri

10 cose da fare nella Riviera dei Cedri

di , | Cosa Fare

Booking.com

riviera-dei-cedri

Questa estate ho trascorso 10 meravigliosi giorni nella Riviera dei Cedri e mi sono innamorata sempre di più di quei paesaggi straordinari, della cucina calabrese e di tutto ciò che la circonda. Di conseguenza, non potevo non lasciarvi alcuni imput per sfruttare al meglio i vostri giorni in questo meraviglioso angolo del mondo. Premetto che siamo in Calabria proprio al confine con la Basilicata dalla parte del Tirreno, terra a metà tra mare e montagna, dove il sole bacia il mare e la vita scorre lenta, senza alcuna frenesia. Ecco cosa vi propongo:

1. Ammirare i murales a Diamante: si tratta di una città meglio conosciuta come città del peperoncino e dei murales. Passeggiando per i suoi vicoletti sarà impossibile non fermarvi a curiosare nei suo negozietti di souvenir, ma soprattutto a fotografare i suoi murales. Si tratta di vere opere d’arte realizzate da importanti artisiti che rendono assolutamente unica questa città. Sono circa 150 i murales sparsi per il centro, tanto da essere considerato un vero museo a cielo aperto. Un murales mi ha particolarmente incuriosita: una mamma con un pargolo tra le braccia, mentre la didascalia recita”Ogni uscita è un’entrata in un altrove”.

2. Sorseggiare una granita al cedro: non importa dove siate… l’importante è non perdersi questa meravigliosa granita che qui è un must, come può esserlo quella al limone o alla menta. Le più buone hanno le scaglie di cedro candito e sono davvero dissetanti e gustose… provare per credere!

3. Circumnavigare l’isola di Dino a Praia a Mare: è la più grande delle due isole della Calabria e prende il nome dal tempio (aedina) che un tempo sorgeva sull’isola dedicato a Venere. Potete affittare delle barchette, raggiungerla col pedalò (come ho fatto io) o con le canoe l’importante è arrivarci ed entrare nella grotta azzurra, l’acqua è davvero azzurra e i pesci vi gireranno intorno senza paura…

4. Ammirare un tramonto a San Nicola Arcella: questa gradevole cittadina offre una terrazza panoramica direttamente sul golfo di Praia e da qui potrete assaporare tutta la magia di un vero ed unico tramonto che sarà difficile da dimenticare.

5.  Visitare una delle torri difensive dislocate lungo tutto il litorale: si tratta di alcune torri, ormai abbandonate, ma che durante il Regno di Napoli venivano utilizzate a scopo difensivo per avvistare i pirati e i predatori provenienti dal Mediterraneo. Consiglio la torre Talao a Scalea, soprattutto al tramonto o di sera, da dove potrete spiare la città senza essere visiti.

6. Visitare il Museo del Cedro: chi va nel paesino di Santa Maria del Cedro non potrà fare a meno di visitare questo particolare museo, dove questo frutto la fa da padrone e ne viene raccontata la storia, la cultura, la sua lavorazione per trasformarsi in marmellate, cedri canditi, e tante altre gustose varianti.

7. Partecipare alle tante sagre paesane: tutta la riviera, soprattutto d’estate, si riempie di piccoli eventi, quali le sagre. Ce ne sono tante che si susseguono giorno dopo giorno, lasciando solo l’imbarazzo della scelta: dalla sagra del cinghiale, a quella del pesce, dalla sagra dei fusilli a quella delle cozze, dalla sagra della mortadella a quella dei funghi… insomma, pancia mia fatti capanna!

8. Assaggiare il peperoncino e le sue salsine: voglio dire, siamo in Calabria, regione a cui nell’immagginario collettivo associamo il peperoncino, per cui va assolutamente assaggiato! Fritto, al forno, come condimento, nelle sue mille salsine (tipo la bombazza)… insomma osate!

9. Rafting sul fiume Lao: questo fiume nascce in Basilicata nel Parco del Pollino e sfocia in mare a Scalea, proprio accanto alla spiaggia. Per gli amanti della natura è una tappa da non perdere e per chi ama l’avventura è possibile scendere il corso del fiume facendo rafting in piena sicurezza. Le escursioni organizzate sono davvero tante e tutte molto interessanti, basta solo scegliere.

10. Restare a mollo un giorno intero nelle acque di Diamante: devo dirlo è la mia preferita Diamante… le sue acque sono cristalline per davvero, nei suo fondali ci sono anche i coralli (li ho visti con i miei occhi) e la sua sabbia è dorata per davvero… Quindi non perdetevi le sue meravigliose acque, portatevi una maschera ed esplorate i suoi fondali… non vedo l’ora di rifarlo!

Booking.com

© 2013 - Riproduzione riservata

Rispondi

Mini guida

Mini guida di Reggio Emilia

Cosa vedere a Reggio Emilia

Reggio Emilia è una delle cittadine di origine romana nate lungo la via Emilia, non è molto conosciuta a livello turistico, probabilmente anche per...