Sardegna traghetti, come arrivare low cost

Sardegna traghetti, muoversi low cost

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Un tema caldo quasi quanto l’estate sarda è il modo con cui si può arrivare in Sardegna; negli ultimi anni fra apparenti cartelli tra compagnie, rincari del carburante e varie il prezzo del traghetto è aumentato a dismisura fino a rendersi una delle cause della diminuzione del turismo in Sardegna. La Sardegna è servita da vari aeroporti che collegano l’isola con centinaia di destinazioni nell’arco dell’anno.

Il trasporto marittimo è focalizzato sui porti: Olbia, Porto Torres, Cagliari, Arbatax e Golfo Aranci. Arrivando nei porti di Olbia, Cagliari e Golfo Aranci per muovervi avrete a disposizione la ferrovia e frequenti autobus di linea che passano non lontano dalle stazioni marittime. Tranne nel porto di Golfo Aranci in cui i collegamenti con Olbia sono limitati nell’arco della giornata. Se decidete di arrivare in Sardegna con il traghetto la prima cosa che dovete prendere in considerazione è da dove volete partire. I porti della penisola collegati con la Sardegna sono: Genova; Livorno; Piombino; Civitavecchia, Napoli e Palermo. La zona di Olbia e Golfo Aranci è sicuramente la zona più servita dal trasporto passeggeri poiché collegata con tutti i porti elencati giornalmente (tranne con la Campania e la Sicilia).

Le compagnie che svolgono il servizio passeggeri sono molteplici: Moby Lines; Tirrenia; GNV; Sardinia Ferries. Durante l’estate i collegamenti vengono potenziati e raddoppiati. I collegamenti tra il Lazio e la Toscana da e per Olbia sono effettuati anche in diurno con corse dalla durata di 5-6 ore (dipende dalla destinazione). Su Golfo Aranci, la radicata Sardinia Ferries, opera ugualmente le corse in diurno con la Toscana. Le corse in notturno, invece, solitamente durano dalle 22 fino alle 7 del mattino, quindi nove ore. Dieci, quindi, se si contano operazioni di sbarco.

I prezzi variano a seconda della sistemazione di cui si ha necessità e, soprattutto, se avete da imbarcare la macchina a bordo. Di questi tempi optare per una compagnia tradizionale per una vacanza in famiglia può risultare molto costoso, con il rischio di essere insostenibile. Se avete in mente di fare una vacanza zaino in spalla, un passaggio ponte sulla nave costa da 80€ in su andata e ritorno.

Da qualche anno, però, coraggiosi operatori e imprenditori della filiera turistica sarda, hanno deciso di sfidare le grandi compagnie del mare quotandosi per affittare una nave effettuando dei collegamenti che possono costare dal 20% al 50% in meno rispetto alle compagnie tradizionali. La società in questione è GoInSardinia; un nome, un invito. Ad ogni viaggio i posti sulla nave sono divisi tra il libero mercato e posti assegnati attraverso la prenotazione di una struttura affiliata con la compagnia di navigazione, che propone ai clienti un pacchetto comprendente struttura alberghiera e trasporto. Le condizioni di navigazione sono ugualmente confortanti con tutte le attrazioni che si possono trovare sulle navi passeggeri; con zone per l’intrattenimento per i più piccoli e zone salotto. Tutto il viaggio è accompagnato da catering allestiti con prodotti made in Sardinia. L’avventura di GoinSardinia per ora si sviluppa nei porti di Olbia e con un collegamento settimanale con Arbatax (poiché la maggioranza di operatori turistici finanziatori è Gallurese) ma nulla impedisce che nei prossimi anni si espanda negli altri porti sardi.

Ogni porto della Sardegna è una porta d’ingresso per l’Isola stessa e località che aspettano solo di essere visitate e amate. Ogni porto offre i servizi necessari per muoversi e arrivare in qualsiasi punto della Sardegna nell’arco della giornata. È bene dunque ponderare bene la propria scelta al momento della prenotazione è non fermarsi di fronte all’apparente lontananza di una destinazione. Nella fase della progettazione del proprio itinerario é oltremodo necessario informarsi sulla situazione dei trasporti in cui grava la zona scelta, poiché in questo settore esistono scenari molto differenti tra di loro in base alla zona.

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