Lago di Como: Il Sentiero del Viandante e le località in cui fermarsi

Lago di Como per trekker o semplici visitatori

Lago di Como per trekker o semplici visitatori

Il Sentiero del Viandante: trekking di cittadina in cittadina. Oppure passeggiate e un tour affascinante tramite il treno: scegli il tuo viaggio ideale sullo splendido Lago di Como!

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Quel ramo del lago di Como che volge a …” oriente nel mio caso, perché è proprio in questa parte del grande lago lombardo che ho trascorso alcuni giorni. Il Sentiero del Viandante era la mia meta, un trekking di cittadina in cittadina svolto a lato del lago, ma in altezza visto che la costa non è piatta. La camminata è stata anche occasione di visitare alcune affascinanti località di cui vi parlerò.

Il Sentiero del Viandante

Il Sentiero del Viandante è un trekking per persone esperte, che si può fare in tre o quattro giorni e che collega Abbadia Lariana con Colico (diversi chilometri più a nord). La particolarità del percorso trekking è che sale spesso verso le Grigne, le montagne che sovrastano questa parte di lago, per poi ridiscendere verso i paesi, che invece sono tutti a livello dell’acqua. Il saliscendi rende le tappe abbastanza impegnative. Il sentiero è segnato accuratamente con targhette di color arancione.

Non sto a descrivere nel dettaglio la camminata, che ho fatto in tre giorni: Abbadia Lariana – Lierna; Lierna – Dervio; Dervio – Colico con tappe da 13; 25; 18 chilometri. Chi volesse sapere maggiori informazioni può scrivermi in privato o tramite il portale. Segnalo che si cammina in campagna e fra boschi di querce. Il lago rimane sempre in basso, lo si intravede fra la bruma che sempre sembra nasconderlo.

La cosa comoda è che le tappe che si percorrono a piedi sono ugualmente collegate dalla linea ferroviaria della Valtellina, con treni frequentissimi che fanno tutte le fermate: Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Lierna, Fiumelatte, Varenna, Bellano, Dervio, Dorio, Piona, Colico. La linea ferroviaria, creata a fine Ottocento, è molto tortuosa, ricca di gallerie e caratterizzata dagli edifici delle stazioni, tutti uguali con decorazioni in cotto. Una possibilità è anche quella di raggiungere le varie località grazie alla navigazione, fornita da Navigazione Laghi. Un’esperienza che mi sento di consigliare, anche per visitare agevolmente la sponda occidentale con località come Bellagio o Villa Carlotta.

Una breve carrellata sulle varie località.

Lierna

Lierna è un paese molto grazioso, con una bellissima spiaggia bianca. La parte più antica della cittadina è il castello, che si protende sul lago come un intrico di piccole strade, case strette strette l’una all’altra e muri. Ci sono poche strutture ricettive, prevalentemente bed&breakfast, e un’atmosfera tranquilla ed elegante.

Varenna e Fiumalatte

Varenna è senza dubbio il centro più turistico. Prima di arrivarci, però, troverete Fiumelatte, un paesino arroccato e piccino che affaccia sul suo fiume e che ha una particolarità: è il più corto d’Italia, solo 250 metri. Ha un letto ripidissimo, così che quando l’acqua scorre, da marzo a ottobre, ha una tale forza che nebulizza e diventa bianca… come il latte appunto. A Fiumelatte c’è una stazione ferroviaria che ha all’interno una mostra documentaria, sia sulla nascita della linea ferroviaria che sulla disastrosa frana che nel 2004 vide massi di dimensioni enormi cadere sulla stazione e sull’abitato. Ci furono due morti.

Ma è Varenna la vera star di questa parte del Lago di Como: caratteristica, curata, piena di locali, piena di turisti, con hotel eleganti dall’aria un po’ fané… insomma proprio quello che ci si aspetta da una vacanza sul lago. Non mancano i monumenti storicamente rilevanti, come il Castello di Vezio, una fortificazione basso medievale che si erge in collina, sopra la cittadina; o come la meravigliosa Villa Monastero, una casa-museo con un sontuoso giardino botanico affacciato sul lago. Si può ammirare qui la vegetazione che cresce grazie al microclima del lago: palme e banani, olivi e oleandri: incredibile, visto che siamo a pochi chilometri dall’arco alpino.

Al centro della cittadina si trova anche la bella Cattedrale, in stile romanico. Ma la cosa migliore è passeggiare fra le viuzze di Varenna, fermarsi a prendere un aperitivo in un locale vista lago, oppure, per una passeggiata facile ma interessante, imboccare la Greenway dei patriarchi, un percorso a piedi ad anello, alla portata di tutti, che ridiscende verso sud e poi risale fino al centro città – sono 10 chilometri, ben segnati.

Piona e Colico

Infine, ultima tappa del mio giro, Piona e Colico. A Piona, una sorta di penisola che rientra su se stessa, quasi a isolare un pezzo di lago, devo segnalare l’Abbazia cistercense ma di antichissima origine. Un luogo magico, di pura architettura romanica, con affreschi medievali ingenui ma eleganti. Assolutamente da non perdere.

[foto Varenna: Diego Delso]

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