Islanda, viaggio in auto da Reykjavík ad Akureyri - Viaggi Low Cost

Islanda, viaggio in auto da Reykjavík ad Akureyri

Islanda, viaggio in auto da Reykjavík ad Akureyri

Come spostarsi in Islanda per un viaggio low cost, ecco i consigli di Caterina che dopo esserci stata racchiude in questo post tutto quello che bisogna sapere per risparmiare in Islanda e per fare una vacanza senza precedenti.

di , | Come Muoversi

L’Islanda, fin da quando ero bambina, è stato sempre il mio viaggio da sogno. L’idea di poter immaginare vichinghi scorrazzare tra vulcani e geyser e di giocare con gli elfi sotto il sole di mezzanotte o l’aurora boreale mi ha sempre affascinata. E finalmente, dopo una lunga attesa, posso finalmente dire di essere riuscita a sbarcare (o meglio atterrare) sulla tanto sognata terra del fuoco e del ghiaccio.

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Con la sua infinita distesa di paesaggi incantati, l’Islanda è il luogo perfetto da esplorare in macchina per poter davvero ammirare ogni incredibile luogo che questa terra ha da offrire. Ciò che più vi colpirà viaggiando lungo le strade innevate dell’isola saranno le mille gradazioni di blu e di grigio, che i vostri occhi di certo non hanno mai visto, e un cielo freddo che illumina le rocce e i vulcani coperti di ghiaccio.

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L’Islanda non è un paese low cost

Le quattro ruote sono il miglior modo per muoversi sull’isola anche perché, e ve ne renderete subito conto, l’Islanda non è affatto un paese low cost e i tour organizzati che portano fuori città sono molto cari. Per risparmiare un po’, oltre al noleggio della macchina, vi suggerisco di cercare alloggio a casa di qualcuno del luogo; se poi decidete di andare nel periodo estivo, l’opzione campeggio è sicuramente la più economica (e credo anche la più affascinante).

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Come e perché noleggiare l’auto per risparmiare

Durante il viaggio da Reykjavík ad Akureyri, io e due amici ci siamo spostati a bordo di una macchina e di un pulmino noleggiati da Eurocar – o in islandese Bílaleiga Akureyrar – Höldur ehf. Programmate il viaggio con attenzione e noleggiate la macchina solo lo stretto indispensabile in base alle tratte che volete percorrere.
Vi spiego perché: se la compagnia ha bisogno che una macchina venga spostata da Reykjavík ad Akureyri, per esempio, la tratta per chi la muove è gratis. Perciò, se avete in mente di spostarvi da una parte all’altra dell’isola, vi conviene tentare la sorte e magari riuscire a viaggiare a costo zero.

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Cosa vedere da Reykjavík a Akureyri

Il tragitto da Reykjavík ad Akureyri, in parte lungo la costa, è di circa 380 km, più varie digressioni lungo il percorso per ammirare quelli che per me sono paesaggi fatati. Ma ora basta consigli tecnici, ecco i must-do per chi decide di viaggiare la parte occidentale dell’isola dalla capitale fino ad Akureyri.

  1. Scalare un vulcano (inattivo!)

Quale? Lo potete scegliere voi. Ce ne sono tantissimi, più o meno alti. I vulcani da scalare sono segnalati lungo la strada, e sono ovviamente inattivi, quindi il cratere è spento. Oltre a poter aggiungere alla lista delle cose fatte “salire su un vulcano islandese”, dalla cima la vista è incredibile. Come potrete immaginare la maggior parte della popolazione islandese vive nei centri urbani, perciò il paesaggio che si può ammirare a perdita d’occhio è selvaggio e incontaminato. Se vi trovate in Islanda in inverno, attenti al ghiaccio: si scivola!

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  1. Fermarsi per uno spuntino a contatto con la natura

Portatevi un panino per il viaggio e, quando si avvicina l’ora di pranzo, iniziate a cercare un luogo non troppo lontano dalla strada per poter sgranchire le gambe e mangiare un boccone – magari lungo gli argini di un fiumiciattolo nascosto tra le rocce. Sedetevi su una roccia, chiudete gli occhi, ascoltate il silenzio e lasciate correre l’immaginazione: non ve ne pentirete.

  1. La fortezza di Borgarvirki

Borgarvirki, uno dei siti storici più famosi d’Islanda, si trova nella penisola di Vatnsnes a nord-ovest dell’isola. Secondo le Saghe della mitologia norrena fu utilizzata in passato dai vichinghi come base militare. Nonostante ci siano degli scalini, non è facile raggiungere la “cittadella”, soprattutto in inverno, perché molte rocce sono cadute e il terreno è scivoloso e instabile. Con le dovute attenzioni, vi consiglio di salire fino alla cima: ne vale davvero la pena!

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  1. Hvítserkur

Tradotto dall’islandese “camicia da notte bianca”, Hvítserkur è una roccia a forma di drago che beve dalle acque gelide dell’Hunafjordur. Le leggende locali narrano che si tratta di un troll pietrificato, sorpreso dal sole mentre si recava a distruggere le assordanti campane del convento di Þingeyrarklaustur. Oltre al monolite di 15 metri che da nome al luogo, il rumore delle onde e del vento, e una catena di montagne innevate che si perde all’orizzonte proprio sull’altra sponda del fiordo, rendono il luogo indimenticabile.

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  1. La più grande cascata d’Europa e Goðafoss

Non proprio dietro l’angolo da Akureyri ma sicuramente da non perdere, la cascata di Dettifoss è la più imponente d’Islanda e d’Europa. Il suo nome viene tradotto in italiano: la cascata dell’acqua che rovina; vi basterà sentire il rumore dell’acqua che precipita per comprenderne la ragione. La cascata ha una portata spaventosa, e credo sia davvero la più incredibile d’Islanda. Quando sono stata a Dettifoss l’area era completamente coperta di neve, e  dal parcheggio ho dovuto seguire un sentiero alla ricerca di paletti rossi quasi completamente sommersi dalla neve per raggiungere la cascata. Insomma, oltre alla cascata anche il percorso per raggiungerla è davvero un’esperienza da non perdere.

Se Dettifoss è troppo lontana, vi consiglio di recarvi almeno alle cascate di Goðafoss che sono a 50 km da Akureyri. Più piccole, ma altrettanto suggestive!

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  1. Dimmuborgir e le piscine di Mývatn

A poco più di un’ora di macchina da Akureyri, nella regione di Mývatn, si trova una distesa di formazioni laviche dalle forme davvero particolari che, secondo le leggende locali, sono troll pietrificati dal sole. Questo è anche il luogo che collega il mondo dei vivi agli inferi, ed è abitato da elfi e Yule Lads, una sorta di Babbi Natale islandesi. Divertitevi a passeggiare tra i troll e a interpretare le forme delle creazioni di lava, e se vi trovate in zona durante il periodo natalizio potreste imbattervi in un Babbo Natale tutto islandese!

Nella via di ritorno ad Akureyri, regalatevi qualche ora di relax low cost nelle piscine naturali di Mývatn. Sono molto più belle e suggestive di quelle vicino a Reykjavík, e soprattutto sono meno affollate e molto meno care. Vi consiglio di andare quando è buio, potrete ammirare il cielo stellato e, se siete fortunati, le aurore boreali.

Foto di Moyan BrennTiberio Frascari, Marco BellucciPeter de RuiterAndrea CiambraStefán Birgir Stefáns

© 2016 - Riproduzione riservata

commenti

Ciao, viaggio sempre on the road, spesso prendendo l’auto in una città e lasciandola in un altra. Non mi è mai capitato ne avevo mai sentito, neanche da viaggiatori più esperti di me, che ci fosse la possibilità di noleggiare gratuitamente, anzi, spesso la tassa one way è così elevata che scoraggia l’intero noleggio(come mi è capitato lo scorso ottobre in Patagonia). Mi sai dire qualcosa di più sulla frase “la tratta per chi la muove è gratis”? Tu l’hai sperimentato personalmente? Perchè, sarò anche stata sfortunata io, ma in 20 anni di noleggi auto a me non è mai capitato di ” riuscire a viaggiare a costo zero” con l’auto a noleggio e per di più lasciandola in un posto diverso….

Fabila

gennaio 20, 2016 | Rispondi | report

Davvero un viaggio da sogno! Per una persona che non c’è mai stata, quanto tempo consigli di rimanere?

Silvia Demick

gennaio 20, 2016 | Rispondi | report

Ciao Fabila, sì io l’ho sperimentato personalmente. Quando mi sono recata con i miei compagni di viaggio all’ufficio noleggi di Akureyri, ci hanno detto che avevano bisogno di spostare un pulmino e che, se non avevamo richieste particolari sul mezzo da guidare, potevamo averlo a gratis (a patto che venisse consegnato al noleggio auto di Reykjavik entro l’orario di chiusura del giorno stesso). Così siamo riusciti a fare tutta la tratta pagando solo la benzina!

Prima di scrivere questo articolo ho chiesto conferma ad un amico del luogo, il quale mi ha detto che in effetti capita spesso di riuscire a muoversi a poco proprio perché la compagnia ha bisogno di spostare mezzi verso Reykjavik. Credo che serva una buona dose di fortuna e soprattutto bisogna essere flessibili e “andare all’avventura”, ma viaggiare gratis in Islanda a quanto pare e’ proprio possibile :)

Caterina Marcellini

gennaio 21, 2016 | Rispondi | report

Silvia, sì e’ davvero un viaggio da sogno! Io sono stata una settimana esatta, e credo che organizzando bene i tempi 7 giorni pieni siano abbastanza per innamorarsi dell’isola! Se pensi di rimanere nella zona di Reykjavik probabilmente anche 3-4 giorni ti consentono di fare un bel giro. La città di per se e’ piccolina e non c’è molto da vedere. Mentre le cascate, i geyser e i parchi nazionali sono tutti raggiungibili anche nel corso di una giornata (svegliandosi presto la mattina!). Poi ovviamente dipende da cosa hai intenzione di fare, ci sono moltissimi tour che portano fuori città per ammirare le aurore, o in mare a vedere le balene. Io personalmente ti consiglio un bel bagno in piscina all’aperto sotto la neve, un’esperienza davvero unica!

Caterina Marcellini

gennaio 21, 2016 | Rispondi | report

Ciao Caterina, anche io scrivo su VLC, l’Islanda è in programma, forse, quest’estate. Mi sai dire se si trova da dormire B&B o altro in giro nel paese? Oppure conviene stare fermi in un punto e spostarsi verso le varie mete? Grazie

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Francesca Galluzzi

aprile 3, 2016 | Rispondi | report

Ciao Francesca, scusa per il ritardo nel risponderti. In base alla mia esperienza in Islanda io ti consiglierei di fermarti nei centri più grandi e spostarti con la macchina. L’isola è relativamente piccola e si gira facilmente, soprattutto in estate senza ghiaccio e neve. Una volta uscita dai centri abitati vedrai che non è comune trovare degli edifici se non alcune case e fattorie sparse qua e la, quindi se non hai una meta già prestabilita non ti consiglio di andare all’avventura alla ricerca di b&b. Forse con i campeggi è diverso perché immagino ci sia una mappa dell’isola con tutti i camping sites, in tal caso potrebbe essere piu facile spostarsi di giorno in giorno. Ma purtroppo non so consigliarti su questo. In ogni caso fai buon viaggio, l’Islanda è davvero un luogo magico :)

ciao, sei atterrata e ripartita da Keflavik o hai trovato qualche volo per l’italia da Akureyri?

daniela

marzo 21, 2017 | Rispondi | report

Ciao Daniela, io avevo preso il volo da e per Manchester su Keflavik perche’ al tempo vivevo nel Regno Unito. Purtroppo non conosco le tratte consigliate per muoversi dall’Italia. Ho dato un’occhiata ora sul sito dell’aereoporto di Akureyri e tra le destinazioni internazionali sono elencate “Greenland, Stockholm, Dublin, Riga, Ljubljana, Tenerife and Alicante.”

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