Creta, 3 escursioni da fare nell'isola della Grecia, tutte provate

Creta: 3 escursioni da non perdere

Tre escursioni provate per te partendo da Creta, da Lasithi con la Cava di Zeus e il Monastero di Kera, a Chrissi, fino a Rethymno e Chania, leggi il post per tutte le informazioni delle escursioni.

di , | Come Muoversi

Volete partire per una vacanza in Grecia e non sapete quale isola scegliere? Beh avete ragione, nonostante io abbia visitato solo una delle tante isole greche, è risaputo che tutte sono rinomate per la cultura e per le grandi bellezze naturali che possiedono, tra le quali ovviamente le intense acque blu che coccolano la famosa culla della civiltà occidentale.

Per sei mesi e mezzo ho vissuto nella bellissima isola di Creta: non ho visitato tutto ciò che di interessante offre l’isola perché lavoravo, ma durante i miei giorni liberi ho sfruttato il tempo per scoprire i luoghi che più mi attraevano. Nord, sud, est, ovest.

Creta offre meravigliose cittadine e deliziose spiagge in ogni punto in cui la si possa raggiungere. In questo articolo voglio condividere con voi le tre escursioni che meritano di essere fatte almeno una volta nella vita. Partendo dal presupposto che in città ogni cinque metri ci sono agenzie di viaggio che offrono innumerevoli escursioni a prezzi a volte normali e alle volte gonfiati, io vi propongo le escursioni che ho fatto io, volendo toccare con mano un po’ di quella che è stata la cultura dell’isola e cercando di scoprire le bellezze anche di qualche città cretese.

Non so se di anno in anno variano costi e programmi, io vi riporto la mia personale esperienza. Non ho fatto nessuna escursione in italiano quindi non so quanto possano costare con i tour operator; il mio consiglio è quello di guardarvi in giro nel paese in cui vi trovate e non di ascoltare quello che vi propone il tour operator, poiché tendono ad aumentare i costi in maniera esagerata.

Lasithi: Cava di Zeus e Monastero di Kera

La prima escursione che voglio proporvi è adatta a chi vuole ammirare da vicino la mitologia greca. Per affrontare questa escursione si parte il mattino verso le 9:00 con il pullman che viene a prendervi presso l’hotel o il complesso di appartamenti in cui alloggiate, armati di scarpette da trekking e cappellino anti sole. Il viaggio in pullman offre la possibilità di osservare paesaggi molto suggestivi e caratteristici dell’isola. La prima tappa che si raggiunge è la Cava di Zeus nella regione Lasithi, la più orientale dell’isola.

Viaggiando con il pullman attraverso questa regione si possono ammirare le vastissime pianure fertili che la caratterizzano. Il pullman si ferma nel piazzale e aspetta che tutti i turisti facciano ritorno per raggiungere insieme la seconda tappa dell’escursione. Dal piazzale ci sono due possibili percorsi per raggiungere la Grotta di Zeus: il primo è una semplice strada asfaltata consigliato a chi non ama percorsi ripidi e preferisce non faticare; il secondo è un percorso ripido e pieno di sassi che richiede l’utilizzo di scarpe da trekking per avere una buona aderenza al terreno e per non farsi male ai piedi. Io essendo amante dell’avventura ho optato per il secondo e, nonostante non mi fossi portata le scarpette da trekking ma indossavo dei sandali bassi, aperti e di cuoio, sono arrivata a destinazione sana e salva.

Prima di iniziare a camminare lungo il percorso ci si trova davanti un cartello con la seguente scritta: “Psychro Cave – Diktaian Antron”. Questa è la grotta nella quale nacque Zeus e si trova nel villaggio si Psychro. Una volta arrivati in cima al percorso ci si mette in fila per entrare nella grotta, l’entrata costa €6 e non è compresa nel prezzo dell’escursione, è un costo extra.

Prima di andarci, avevo letto qualche recensione in internet ed alcune persone scrivevano che hanno pagato €4 mentre altre sostenevano che l’entrata fosse gratuita. Io ho pagato €6. Arrivato il mio turno sono scesa, curiosa, nella grotta … me la immaginavo diversa, più grande. È una grotta, per farvi capire, che a guardarla dall’altro sembra un grande buco; si scende, la si attraversa e si sale dal lato opposto. All’interno ci sono stalattiti e stalagmiti in ogni angolo della grotta. La spiegazione della grotta viene fatta dalla guida sul pullman durante il tragitto prima di arrivare a destinazione. Consiglio di portarvi una felpa o un golfino per coprirvi quando siete all’interno della grotta perché la temperatura è ben diversa da quella esterna.

Monastero Kera Kardiotissa nel villaggio Kera, anch’esso nella regione Lasithi. Quest’ultimo non mi ha impressionato, ma rimane interessante la spiegazione della guida e l’intero paesaggio merita alcuni scatti fotografici. Si riparte con il pullman raggiungendo un piccolo laboratorio di ceramica: un signore mostra il metodo di lavorazione della ceramica e, se ci sono bambini, li invita a creare un oggetto insieme a lui. Sopra al laboratorio si trova un negozio di souvenir nel quale si possono comprare numerosi oggetti in ceramica. Si prosegue per il villaggio Tzermiado, tipico villaggio arretrato, nel quale ci si concede la pausa pranzo. Io ho pranzato nella Taverna Kourites ed ho mangiato benissimo. Ottimo rapporto qualità prezzo e si assaggia la vera cucina greca. Nel pomeriggio ci si reca al Palazzo di Cnosso, il più importante sito archeologico a Creta, risalente all’età del bronzo. La visita guidata permette di cogliere ogni informazione circa questo importante pezzo di storia. Finita la visita guidata ci si reca al pullman per tornare all’alloggio, arrivando a destinazione circa verso le 18:00.

Chrissi

La seconda escursione che vi voglio proporre è un’isola che si trova nel mar libico: l’isola di Chrissi. Per affrontare questa giornata è necessario portarsi la borsa spiaggia. La giornata inizia verso le 08:30, con il pullman che vi viene a prendere presso il vostro alloggio e vi conduce nella città di Ierapetra, al sud di Creta. Una volta arrivati in questa città bisogna camminare per circa dieci minuti e si arriva al chiosco che vende i biglietti del traghetto che vi porta all’isola di Chrissi. Il costo è di €16, andata e ritorno. Il gruppo raggiunge la barca e ci si dirige in mar aperto. Le acque qui sono blu, un blu meraviglioso. Se la giornata è particolarmente ventosa solitamente viene rimandata questa escursione. Io sono stata fortunata perché ho trovato una giornata non molto ventilata. Mi è piaciuto molto il viaggio in barca: il mare veramente stupendo e avvicinandosi all’isola si intravedono i meravigliosi colori che la rendono famosa e nominata “isola tropicale o isola caraibica”; una volta sull’isola infatti, si potranno perfettamente scorgere le infinite sfumature di azzurro e turchese, fino ad arrivare al profondo blu marino.

Il viaggio per arrivare a Chrissi è lungo, io sono partita da Hersonissos e ci ho impiegato tre ore di pullman per arrivare a Ierapetra ed altre due ore di traghetto per raggiungere l’isola. Una volta arrivati a destinazione la guida consiglierà le spiagge più meritevoli, io sono andata alla spiaggia “Golden Beach” per esempio; il mare era stupendo ma era pieno di sassi, piccoli ed enormi, quindi abbastanza pericoloso. Consiglio di chiedere alla guida quale sia la spiaggia più bella.

Meglio portarsi le scarpette di gomma per entrare in mare e, se siete amanti dello snorkeling, una bella maschera con boccaglio e un paio di pinne per esplorare questo bellissimo pezzetto di mar libico. La sabbia è dorata e fine. Per il pranzo consiglio il piccolo chiosco che trovate all’inizio dell’isola visto che arriverete per l’ora di pranzo; io ho mangiato un classico “chicken pita” per pochi euro. Saziatevi, almeno non dovrete poi tornare indietro se state scoprendo le bellezze paesaggistiche di Chrissi. Il ritorno è previsto per le 20:30 ad Hersonissos. Se non alloggiate ad Hersonissos non preoccupatevi: c’è comunque la possibilità di raggiungere Ierapetra da ogni città di Creta e, una volta sul posto, prendere i biglietti per Chrissi. Sulla barca c’è il bar.

Rethymno e Chania

La terza escursione che voglio proporvi è la visita di due città bellissime: Rethymno e Chania. Distanti da Heraklion rispettivamente due e tre ore, entrambe nella parte ovest di Creta, raggiungibili perfettamente anche in auto. Consiglio di visitarle con l’escursione perché si risparmiano parecchio sia i soldi del noleggio auto sia della benzina e in più, la guida vi spiegherà tutte le bellezze culturali ed artistiche che offrono entrambe le città cretesi. Rethymno ospita una meravigliosa Fortezza dalla quale la vista sul mare è a dir poco spettacolare.

Consiglio una passeggiata sul lungomare del porto antico, molto suggestivo. Chania è particolare perché piena di viuzze tipiche greche, con abitazioni bianche e molti fiori. La guida saprà consigliarvi al meglio tutte le bellezze di questa città. Nella mia escursione era prevista anche una sosta in spiaggia, circa cinque minuti a piedi fuori dal centro città.
Vi sono moltissime altre escursioni allettanti che superavano però il budget a mia disposizione, consiglio quindi di informarsi bene sulle destinazioni e sui prezzi di alcune agenzie di viaggi e non di una sola, per evitare di sborsare cifre gonfiate inutilmente e per scegliere ovviamente l’escursione più adatta a voi.

© 2017 - Riproduzione riservata

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