Venezia, 5 cose da sapere per affrontare l'acqua alta

5 cose da sapere per affrontare l’acqua alta a Venezia

5 cose da sapere per affrontare l’acqua alta a Venezia

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Acqua Alta a Venezia

Anche se la stagione dell’acqua alta sta per volgere al termine è sempre buona cosa sapere come comportarsi quando si ha in programma una visita a Venezia e non si vuole arrivare in laguna impreparati. Eccovi quindi 5 informazioni / consigli per organizzarvi al meglio:

  • Per leggere le previsioni delle maree e capirle è necessario sapere che la marea si inizia a considerare “acqua alta” a partire dagli 80 cm, che l’acqua alta dura un paio di ore (circa, a seconda di quanto è alta) a cavallo dell’orario di picco, che il periodo in cui è probabile trovarla va da ottobre e marzo, che non tutta la città va “sotto” ma che a seconda dell’altezza più o meno aree saranno bagnate e ovviamente che Piazza San Marco è la prima ad essere interessata da questo fenomeno.
  • Prima di partire credo sia meglio scaricare un’applicazione che permetta di sapere in tempo reale qual è il livello della marea e le previsioni per i due giorni successivi, così da essere sempre pronti. Le migliori che ho trovato sono Hi!Tide Venezia (che si trova sia per dispositivi Apple che per quelli Android) oppure Venice Tide (per sistema operativo Windows), con le quali si può anche controllare la situazione in alcuni luoghi chiave della città.
  • Meglio evitare la tipica e terribile scena della camminata nell’acqua a piedi scalzi. Se arrivate senza esservi portati da casa gli stivali adatti alla situazione non allarmatevi: di sicuro ne troverete in ogni negozio appena fuori dalla Stazione FS o anche alle bancarelle di Piazzale Roma, i prezzi non saranno di certo dei più convenienti ma si riesce solitamente a non spendere più di 15€  (poi se li volete con le margherite o leopardati ovviamente il costo sarà più alto!) e saranno un souvenir alternativo! L’alternativa è comprare quelli in versione “pocket” che somigliano a sacchetti della spazzatura con la suola che sono sicuramente più economici, potrete riutilizzarli e ripiegati stanno in borsetta. Se invece volete prevenire il rischio armatevi almeno di un paio di sacchi della spazzatura: nei momenti di estrema emergenza aiutano, ma non fate affidamento solo su quelli perché si bucano facilmente e soprattutto non abbandonateli in giro inquinando la città.
  • Se non sapete la strada da fare per evitare di mettere i piedi a mollo l’unica soluzione è chiedere: veneziani e studenti sapranno di certo darvi consigli preziosi e probabilmente sarà l’occasione migliore per percorrere itinerari diversi dai soliti e scoprire angoli romantici e suggestivi. In alternativa sul sito del Comune di Venezia si trovano gli itinerari da percorrere su passerelle (non dimenticate però che queste vengono tolte nelle tre settimane del Carnevale).
  • Con l’acqua alta i trasporti sono solitamente limitati: alcuni vaporetti vengono eliminati per evitare problemi causati dal moto ondoso. Sul sito web dell’ACTV si trovano le linee che sono cancellate in queste occasioni; in ogni caso quando questo avviene in piazzale Roma sono trasmessi messaggi vocali che comunicano che il servizio di trasporto pubblico sarà modificato, sugli schermi agli imbarcaderi invece appaiono aggiornamenti a riguardo.

Foto di Roberto Trm

© 2014 - Riproduzione riservata

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