Antonietta Marrazzo, blogger di viaggio
Antonietta Marrazzo

Antonietta Marrazzo

Antonietta Marrazzo, una napoletana che ha vissuto in Spagna e che ama viaggiare low cost. Da qualche tempo a Reggio Emilia per lavoro, si definisce

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Napoletana, Catalana, Calabrese, Romana: più che viaggiatrice mi sento nomade ed è per questo che negli ultimi sei anni ho attribuito al termine casa città diverse come Napoli, Barcellona, Urbino, Roma e Reggio Emilia. Se tutte le donne amano le borse, io invece preferisco i trolley a quattro ruote e mille tasche. Dove non c’è più spazio in valigia lo trovo: instabile compositrice di bagagli tetris, amo viaggiare con tutto il poco necessario.

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Collezionatrice di serie televisive e film anni cinquanta, sono una scienziata ed amante della comunicazione e di ogni sua forma: a poco più di un anno mangiavo solo davanti alla tv, a tre imparavo i trailer dei film a memoria, a sette ho chiesto a Babbo Natale una macchina da scrivere. Solo tre anni dopo h0 iniziato a scrivere i miei primi racconti e non ho ancora smesso: ho scritto di cronaca, di musica e società, per poi approdare al mio grande amore: i viaggi. Il risultato da adulta lo potete immaginare, no? Copywriter, social media addicted ma soprattutto blogger.

In viaggio dormo ovunque: attaccata con la faccia sul finestrino, appoggiata alla spalla del vicino, con la testa sul tavolino, ma non riesco a dormire in aereo. Di ogni viaggio porto come souvenir i racconti delle persone incontrate, i piatti assaggiati le istantanee dei tramonti. Sono una grande sostenitrice della pizza e delle sue mille sfumature purché siano made in Na. La mia altra grande passione sono le sfogliatelle, le focacce baresi, le arancine ed il buon sushi: dove c’è aperitivo, c’è Antonietta.

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Portatrice sana di napoletaneità, campionessa olimpica di dialetto ma riesco a fare anche interi discorsi senza pronunciare almeno un “waaa”. Sostenitrice incallita del sarcasmo a km0, sono la viaggiatrice perfetta se partite senza una radio perché non smetterò mai di parlare.

Qual è il viaggio più low cost che hai fatto?

Ogni giorno in giro per Napoli: un biglietto dell’autobus e ti ritrovi in mezzo all’avventura e alla scoperta di una città sempre diversa.

Cosa significa per te low cost in viaggio?

Non sprecare: non sprecare cibo, non sprecare energie, non sprecare tempo.

Una meta che ti è rimasta nel cuore?

Le Eolie perché la Sicilia non è una regione Italiana ma un continente a sé.

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